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Gio12082022

Last updateGio, 01 Dic 2022 8pm

AnPAL con una dotazione di Un miliardo di euro sostiene la formazione aziendale

AnPAL
scadenza: 13 dicembre 2022 dalle ore 11 e fino al 28 febbraio 2023.
Avviso: Fondo Nuove Competenze 2022
InfoNews n. 58/22
Che cos’è: Il Fondo permette alle aziende di rimodulare l’orario lavorativo dei dipendenti, in modo da consentire loro di partecipare a percorsi formativi e di riqualificazione, senza generare nuovi costi per l’azienda.
Il Fondo permette alle aziende di rimodulare l’orario lavorativo dei dipendenti, in modo da consentire loro di partecipare a percorsi formativi e di riqualificazione, senza generare nuovi costi per l’azienda.
l FNC rimborsa il costo delle ore di lavoro destinate alla frequenza dei percorsi di sviluppo delle competenze dei lavoratori, secondo le seguenti modalità:  
a) la retribuzione oraria, al netto degli oneri di cui alla lettera
b) a carico del lavoratore, è finanziata dal FNC per un ammontare pari al 60 per cento del totale. La retribuzione oraria è calcolata a partire dalla retribuzione
     teorica mensile comunicata dal datore di lavoro all’INPS riferita al mese di approvazione dell’istanza di accesso al Fondo, moltiplicata per 12 mensilità e
     suddivisa per 1.720 ore considerate un tempo lavorativo annuo standard (come da nota EGESIF_14-0017);  
b) gli oneri relativi ai contributi previdenziali e assistenziali delle ore destinate alla formazione sono rimborsati per l’intero, inclusivi della quota a carico del
    lavoratore, al netto degli eventuali sgravi contributivi fruiti nel mese di approvazione dell’istanza di accesso al FNC. Gli oneri sono calcolati come quota oraria
    contributiva ottenuta applicando l’aliquota contributiva alla retribuzione oraria di cui alla lettera a);  
c) la quota di retribuzione oraria di cui alla lettera è rimborsata per l’intero in caso di accordi che prevedano, oltre alla rimodulazione dell’orario finalizzata a
    percorsi formativi, una riduzione del normale orario di lavoro, di cui all’art. 3 del decreto legislativo n. 66 del 2003, a parità di retribuzione complessiva, anche di
    natura sperimentale che operi per almeno un triennio in favore di tutti i lavoratori dell’azienda. Tali accordi devono prevedere una riduzione di almeno un’ora
    (1 ora) del normale orario di lavoro settimanale. 
Documenti da inserire in piattaforma per la presentazione della domanda: 
• anagrafica del datore di lavoro; 
• anagrafica dell’ente formativo e dell’ente che esegue l’attestazione delle competenze acquisite, se diverso dal precedente; 
• accordo collettivo di rimodulazione; 
• progetto formativo per l’accrescimento delle competenze secondo le caratteristiche del par.6 del presente avviso; 
• dettaglio dei lavoratori coinvolti con indicazione dei codici fiscali, del numero di ore di riduzione dell’orario di lavoro da destinare ai percorsi di sviluppo delle competenze e valore del costo del lavoro stimato secondo le modalità riportate nel par. 3. 
Accordo sindacale: deve prevedere la rimodulazione dell’orario di lavoro deve essere stato sottoscritto in data successiva alla pubblicazione del decreto interministeriale 22 settembre 2022, avvenuta il 3 novembre 2022, e non oltre il 31 dicembre 2022 oltre:  
1) il numero dei lavoratori coinvolti nell’intervento; 
2) il numero di ore dell’orario di lavoro da destinare al progetto formativo, considerato che il limite minimo delle ore per ogni lavoratore è di 40 mentre il limite
    massimo è pari a 200;
3) il periodo entro il quale realizzare le attività formative che, unitamente alla relativa rendicontazione, dovranno concludersi entro e non oltre 150 giorni dalla data
    di comunicazione di approvazione dell’istanza, come previsto al par.4;
4) i processi in funzione dei quali è necessario l’aggiornamento delle professionalità dei lavoratori a seguito della transizione digitale ed ecologica, individuati tra i seguenti (art. 3, co. 1, lett. da a) a f) del decreto interministeriale 22 settembre 2022):
a) innovazioni nella produzione e commercializzazione di beni e servizi che richiedono un aggiornamento delle competenze digitali; 
b) innovazioni aziendali volte all’efficientamento energetico e all’uso di fonti sostenibili; 
c) innovazioni aziendali volte alla promozione dell’economia circolare, alla riduzione di sprechi e al corretto trattamento di scarti e rifiuti, incluso trattamento acque;
d) innovazioni volte alla produzione e commercializzazione di beni e servizi a ridotto impatto ambientale;  
e) innovazioni volte alla produzione e commercializzazione sostenibile di beni e servizi nei settori agricoltura, silvicultura e pesca, incluse le attività di ricettività
    agrituristica;
f) promozione della sensibilità ecologica, di azioni di valorizzazione o riqualificazione del patrimonio ambientale, artistico e culturale; 
Il progetto formativo deve essere indirizzato all’accrescimento delle competenze dei lavoratori, individuate nell’ambito delle seguenti classificazioni internazionali:
• con riferimento ai processi nell’ambito della transizione digitale, di cui alla lettera a) del par. 5, potranno riguardare, secondo le indicazioni dell’Agenzia per l’Italia
  digitale - AgID, lo sviluppo e l’accrescimento delle seguenti:
1) competenze digitali di base, per le quali il quadro di riferimento è costituito dal modello europeo «DigComp 2.1», sviluppato Joint Research Center della
    Commissione Europea, di cui all’allegato A del presente Avviso; 
2) competenze digitali specialistiche, per le quali il quadro di riferimento è costituito dalla classificazione europea contenuta nella norma UNI EN 16234-1 «e         
    Competence Framework 3.0”, di cui all’allegato B dell’Avviso; 
• con riferimento ai processi nell’ambito della transizione ecologica, di cui alle lettere b) e f) del par. 5, dell’avviso, potranno riguardare lo sviluppo e
   l’accrescimento delle abilità/competenze identificate dalla Commissione Europea quali utili alla transizione ecologica nell’ambito della classificazione European
   Skills, Competences, Qualifications and Occupations (ESCO), di cui all’Allegato C dell’Avviso;  
• con riferimento alle fattispecie di cui al punto 5 del par. 5 dell’avviso, i contenuti formativi dei progetti, se non riferiti alla transizione digitale ed ecologica, devono essere referenziati, sia in fase di progettazione sia in fase di attestazione finale, ai descrittivi delle attività di lavoro classificate in Atlante del Lavoro e delle qualificazioni.
Inoltre, il progetto formativo deve dare evidenza: 
a) delle modalità di valorizzazione del patrimonio di competenze possedute dal lavoratore, anche attraverso servizi di individuazione o validazione delle
     competenze;  
b) delle modalità di personalizzazione dei percorsi di apprendimento, sulla base delle valutazioni in ingresso, a partire dalla progettazione per competenze degli
     interventi coerente con gli standard professionali di qualificazione definiti nell’ambito del Repertorio nazionale, di cui all’art. 8 del decreto legislativo n. 13 del 2013.
Presentazione dell’istanza di contributo: Le istanze per l’accesso al FNC devono essere presentate attraverso il portale ANPAL, queste possono essere presentare da tutti i datori di lavoro privati a partire dal giorno 13 dicembre 2022 dalle ore 11 e fino al 28 febbraio 2023. 
Erogazione del contributo: Il datore di lavoro ammesso a contributo potrà richiedere un’anticipazione nel limite del 40% del contributo concesso, previa presentazione tramite piattaforma informatica, entro 30 giorni dalla data di ammissione, di una fidejussione bancaria o polizza fideiussoria assicurativa della durata di 24 mesi e di importo pari all’anticipo. In assenza della presentazione della fideiussione entro il predetto termine, l’intero importo del contributo sarà erogato a saldo e in un’unica soluzione.Il saldo potrà essere richiesto, tramite la piattaforma informatica, al completamento delle attività di sviluppo delle competenze da parte dei lavoratori, entro e non oltre 150 giorni dalla data di comunicazione di approvazione dell’istanza. Le richieste di saldo presentate oltre tale termine non saranno oggetto di valutazione e il contributo sarà ritenuto inammissibile.


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