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Dom02252024

Last updateGio, 15 Feb 2024 6pm

Il MIC sostiene con € 20 milioni di euro contributi a fondo perduto Transizione Ecologica Organismi Culturali e Creativi

Ente Finanziatore: Ministero della Cultura - Direzione Generale Creatività Contemporaneas
cadenza: a partire dalle ore 12:00 dell’11/05/23 ed entro e non oltre le ore 18:00 del 12/07/23
Avviso: Transizione Ecologica Organismi Culturali e Creativi
InfoNews n. 17/23
Contributi a fondo perduto per promuovere l’innovazione e l’eco-design inclusivo, anche in termini di economia circolare.
FINALITA’: La misura “Transizione ecologica organismi culturali e creativi” (TOCC) intende promuovere l’approccio verde lungo tutta la filiera culturale e creativa, incoraggiando un approccio sostenibile sotto il profilo ambientale e promuovendo innovazione e progettazione ecocompatibile.
AGEVOLAZIONE: Contributo a fondo perduto in de minimis pari all’80% delle spese ammissibili, e comunque non superiore a € 75.000.
INTERVENTI AMMISSIBILI: Sono ammessi programmi di spesa di importo massimo pari a € 100.000 a fronte di interventi finalizzati:
1. alla realizzazione di attività, progetti o prodotti improntati sull’eco-design e sulla sostenibilità, anche finalizzati alla sensibilizzazione del pubblico verso tematiche
    ambientali;
2. all’ideazione di strumenti e soluzioni per la realizzazione di eventi, attività e servizi culturali a basso impatto ambientale;
3. alla realizzazione di azioni di pianificazione strategica, organizzativa ed operativa per la redazione e attuazione di piani di sviluppo di governance e di misurazione degli
    impatti ambientali, ivi compresi programmi di efficienza energetica;
4. alla realizzazione di prodotti culturali con una forte componente educativa e didattica finalizzati alla sensibilizzazione del rispetto dell’ambiente;
5. alla realizzazione di attività di sviluppo e prototipazione sperimentale, finalizzate all’ecodesign dei prodotti e al recupero, riuso, riciclo di prodotti..
SPESE AGEVOLABILI: Sono ammissibili le spese sostenute a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda per:Investimenti:
1. Impianti, macchinari, attrezzature, arredi e mezzi mobili di ultima generazione, a basso impatto ambientale e finalizzati all’utilizzo del ciclo produttivo green;
2. Servizi specialistici e beni immateriali ad utilità pluriennale limitatamente a programmi informatici, brevetti, licenze e marchi, nonchè certificazioni, know-how e conoscenze tecniche anche non brevettate;
3. Opere murarie in misura marginale, per il 20% delle spese complessive ammesse (investimento e circolante), per l’adeguamento alle condizioni necessarie alla realizzazione dell’investimento delle unità locali.
Capitale circolante, fino ad un massimo del 20% delle spese ammesse:
• materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti finiti (purché funzionali al progetto e a basso impatto ambientale)
• utenze relative all’unità locale;
• canoni di locazione;
• prestazioni di servizi non rientranti direttamente nelle spese per servizi specialistici di cui al precedente punto b);
• nuovo personale assunto per il progetto finanziato;
PROCEDURE: Le domande potranno essere presentate telematicamente a partire dalle ore 12:00 dell’11 maggio 2023 e non oltre le ore 18:00 del 12 luglio 2023.
La procedura sarà di tipo valutativo con graduatoria sulla base di specifici criteri di selezione, fino ad esaurimento delle risorse.La durata massima del progetto è di 18 mesi a partire dalla data di accettazione del provvedimento di ammissione e comunque entro e non oltre il 31/12/2025.
STANZIAMENTO: € 19.203.322, ripartiti in misura uguale tra i 10 ambiti di intervento, con riserva del 40% dei fondi per il Mezzogiorno;
BENEFICIARI: Micro e piccole imprese in forma societaria di capitali o di persone, incluse le società cooperative, le associazioni non riconosciute, le fondazioni, le organizzazioni dotate di personalità giuridica no profit, nonché gli Enti del Terzo settore, iscritti o in corso di iscrizione al “RUNTS”, che risultino costituiti al 31/12/2021 e che operano nei settori culturali e creativi e nei seguenti ambiti di intervento:
1. Musica;
2. Audiovisivo e radio (inclusi: film/cinema, televisione, videogiochi, software e multimedia);
3. Moda;
4. Architettura e Design;
5. Arti visive (inclusa fotografia);
6. Spettacolo dal vivo e Festival;
7. Patrimonio culturale materiale e immateriale (inclusi: archivi, biblioteche e musei);
8. Artigianato artistico;9. Editoria, libri e letteratura;
10. Area interdisciplinare (per chi opera in più di un ambito di intervento tra quelli elencati);
I soggetti potranno partecipare anche con progetti a rete. I soggetti in rete devono essere in numero minimo di 3 massimo di 5. La rete dovrà essere formalizzata attraverso accordi di partenariato o altre forme contrattuali di collaborazione.
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