
Scadenza presentazione domanda: da martedì 15 luglio 2026, ore 12:00 a martedì 15 settembre 2026, ore 17:00
Il Ministero del turismo con una dotazione finanziaria di 109 milioni di euro sostiene le imprese turistiche.
| Green Tour è un’opportunità concreta per le imprese turistiche di tutta Italia che vogliono investire nella transizione ecologica: un mix di contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato. Territorio di intervento: Intero territorio Nazionale Destinatari diretti: Strutture ricettive (alberghi, hotel, villaggi turistici, campeggi, agriturismi, bed & breakfast, ecc.) Agenzie di viaggio e tour operator Stabilimenti termali Parchi di divertimento Altre imprese operanti nel settore turistico secondo la normativa vigente. Attive da almeno 3 anni con fatturato prevalentemente turistico, proprietari di strutture costituiti in forma d’impresa, imprese estere con sede in Italia e reti d’impresa (massimo 5 aziende) Requisiti aggiuntivi: Il progetto deve avere un importo compreso tra 1 e 15 milioni di €. Questo esclude di fatto le micro-imprese con progetti di riqualificazione di piccola entità. almeno la metà +1 del piano di investimento deve essere obbligatoriamente destinata a: efficientamento energetico, fonti rinnovabili, mobilità sostenibile o riduzione dell’impatto ambientale. Senza questa quota, il progetto è inammissibile. Non basta essere in regola con DURC e Fisco: l’impresa non deve rientrare nei parametri europei di difficoltà finanziaria Tipologia d’interventi: Efficientamento dell’involucro edilizio Impianti da fonti rinnovabili Climatizzazione e illuminazione efficiente Risparmio e recupero idrico Digitalizzazione e destagionalizzazione Mobilità sostenibile e wellness Spese ammissibili: SPESE TRAINANTI (minimo 51% del progetto) Coibentazione involucro edilizio e reti di distribuzione Sostituzione serramenti e superfici vetrate Sostituzione caldaie con modelli ad alta efficienza Pareti ventilate e tetti verdi Riqualificazione energetica di piscine, termali e wellness Impianti fotovoltaici, solari termici, geotermici Pompe di calore e sistemi di accumulo SPESE TRAINATE (fino al 49%) Digitalizzazione e automazione (software, smart building, sensori) Sistemi di misurazione intelligente (smart metering) Interventi per criteri ESG e destagionalizzazione Colonnine ricarica veicoli elettrici Pergotende bioclimatiche Consulenze ambientali/energetiche (tutte le imprese) o generiche (solo PMI) Spese non ammissibili: Beni usati (solo beni nuovi di fabbrica) Spese sostenute prima della presentazione della domanda Costi operativi (utenze, stipendi, affitti) Manutenzioni ordinarie IVA (se recuperabile) Spese notarili e legali generiche Acquisto terreni (salvo casi limitati) Investimenti sotto 1 milione o sopra 15 milioni di € Progetti con meno del 51% di spese trainanti (green) Spese già finanziate da altri incentivi pubblici Risorse disponibili: 109 milioni di € di cui 59 milioni di € Contributo a fondo perduto e 50 milioni di € Finanziamento agevolato. Il 60% delle risorse (circa 65 milioni di €) è riservato alle Piccole e Medie Imprese. Contributo concedibile: per singolo progetto copre fino al 100% delle spese ammissibili. articolato in una quota pari al 54%, a fondo perduto e una quota pari al 46%, tramite finanziamento agevolato. Minimo: 1 milione di € Massimo: 15 milioni di € Le agevolazioni sono concesse, nei limiti delle intensità massime di aiuto ai sensi degli articoli applicabili del Regolamento GBER 18, 28,38, 38-bis, 41e 49, o anche in forma de minimis, sulla base di una combinazione tra contributi a fondo perduto e finanziamento agevolato. Modalità di presentazione: istanza telematica sulla piattaforma Invitalia con SPID, CNS o CIE; selezione a graduatoria per punteggio. L’istruttoria di merito si baserà sulla valutazione dei seguenti aspetti: l’affidabilità tecnica, economica e finanziaria delle imprese proponenti; gli indicatori e i criteri di premialità di cui all’avviso; la sostenibilità finanziaria del piano di investimento; la cantierabilità dei progetti di investimento; la pertinenza e la congruità generale delle spese previste. |





