
I rappresentanti legali delle Associazioni possono presentare direttamente on line, dalle ore 10:00 del 11 maggio 2026 alle ore 16:00 di del 15 giugno 2026, la domanda di contributo
| Il bando è finalizzato all’assegnazione di contributi per la promozione culturale anno 2026, a sostegno di progetti autorevoli che favoriscano la costruzione di una conoscenza diffusa e il perseguimento di una adeguata coesione sociale sul territorio campano. Sono prioritarie le iniziative divulgative volte a diffondere cultura, pensiero filosofico, storico, artistico e scientifico, con particolare attenzione agli anniversari culturali rilevanti del 2026. Territorio di intervento: Regione Campania. Destinatari diretti: I destinatari diretti sono Associazioni, Fondazioni e Istituzioni di Alta Cultura, senza scopo di lucro, con sede in Campania e finalità statutarie di promozione culturale. Requisiti Soggetti proponenti: Associazioni e Fondazioni iscritte nell’Albo regionale di cui all’art. 6 della L.R. 7/2003;Istituzioni di Alta Cultura iscritte nella sezione speciale dell’Albo di cui all’art. 7 della L.R. 7/2003; Associazioni e Fondazioni NON iscritte all’Albo, purché in possesso dei seguenti requisiti: abbiano tra le finalità statutarie prevalenti la promozione della cultura nel territorio campano;abbiano già svolto attività culturali ammissibili a contributo;abbiano sede legale in Campania e siano senza scopo di lucro. Requisiti aggiuntivi: Oltre ai requisiti statutari e territoriali, i soggetti proponenti devono: garantire il cofinanziamento di almeno il 50% del costo del progetto; possedere identità digitale (SPID/CIE/CNS) e firma elettronica per la presentazione telematica; indicare una PEC per le comunicazioni; e non aver già ottenuto altri contributi regionali per la stessa iniziativa nel 2026. Tipologia d’interventi: Festival, rassegne, eventi espositivi e iniziative in ambito culturale;Convegni, seminari, incontri ed eventi divulgativi relativi a ricerche e studi attinenti ai beni e alle attività culturali;Mostre di pittura, scultura e fotografia. Spese ammissibili: Spese imputate al beneficiario e riferite ad attività realizzate tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026; Strettamente correlate al progetto e coerenti con le attività previste; Pagamenti tracciabili (bonifico, Ri.BA., bollettino, assegno, carta intestata al beneficiario); Documentazione fiscale valida e quietanzata; IVA ammissibile solo se a carico definitivo del beneficiario (non recuperabile). Spese non ammissibili: Acquisto di beni strumentali durevoli (PC, hardware, attrezzature per attività ordinaria); Investimenti in genere e acquisto di beni immobili; Acquisti su siti di e-commerce; Ammende, sanzioni penali, interessi di mora; Liberalità, donazioni, omaggi (eccetto gadget promozionali funzionali al progetto); Spese di adeguamento a obblighi di legge e oneri finanziari; Manutenzione ordinaria/straordinaria di immobili e restauri; Quote di tesseramento, iscrizioni ad albi, abbonamenti a riviste; Spese non quietanzate o prive di documentazione fiscale valida; Contributi in natura (es. lavoro volontario non retribuito); Prestazioni da parte di soggetti finanziatori o in situazione di cointeressenza; Fatture proforma o titoli di spesa non validi fiscalmente; Scontrini non parlanti o emessi da supermercati/negozi alimentari; Spese per acquisti alimentari al dettaglio o all’ingrosso. Risorse disponibili: Le risorse disponibili ammontano a 2 milioni di euro a valere sul bilancio regionale 2026, ripartite tra contributi ordinari, speciali e straordinari per eventi culturali. Eventuali residui non utilizzati o incrementi di bilancio potranno essere destinati allo scorrimento delle graduatorie o alla copertura di fabbisogni non soddisfatti. |





