Il MIMIT sostiene iniziative volte a sostenere le PMI e lavoratori autonomi con una dotazione finanziaria 150 milioni di euro,sui servizi di cloud computing e cyber security

Scadenza avviso: dalle ore 12:00 del giorno 4 marzo 2026 alle ore 12:00 del giorno 23 aprile 2026

Cos’è: L’incentivo, disciplinato dal decreto ministeriale 18 luglio 2025, è volto a sostenere la domanda di
servizi e prodotti di cloud computing e cyber security da parte di PMI e lavoratori autonomi, a fronte
dell’acquisizione, da parte degli stessi, di soluzioni tecnologiche nuove e aggiuntive rispetto a quelle a
disposizione e/o di soluzioni tecnologiche più avanzate e sicure rispetto a quelle in uso.
Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i servizi e prodotti di cloud computing e cyber security dovranno
essere forniti da soggetti iscritti in apposito elenco formato e tenuto dal Ministero, con le modalità
indicate nel decreto direttoriale 21 novembre 2025.
Le risorse disponibili: La dotazione finanziaria è pari a 150 milioni di euro, a valere sulle risorse del Fondo
sviluppo e coesione (FSC) relative al periodo di programmazione 2014-2020. Il minimo di spesa per poter richiedere l’agevolazione è di 4.000 euro.
Le agevolazioni, che rientrano nel regime de minimis previsto dall’Unione Europea, verranno erogate come
contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, per un importo massimo di 20.000 euro, in
due o in un’unica soluzione.
A chi si rivolge: Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI e i lavoratori autonomi, operanti sull’intero
territorio nazionale che dispongono, all’atto della presentazione della domanda di accesso alle
agevolazioni, di un contratto per la fornitura di servizi di connettività con velocità minima in download di
30 Mbps.

Piani di spesa ammissibili: Sono considerate ammissibili alle agevolazioni le spese sostenute per
l’acquisizione di uno o più servizi/prodotti di cloud computing e cyber security comprendenti hardware,
software e servizi cloud, che risultano presenti nel seguente elenco:

  • soluzioni hardware cybersecurity, quali: firewall; firewall di nuova generazione (NGFW);
    router/switch; dispositivi di prevenzione delle intrusioni (IPS);
  • soluzioni software cybersecurity, quali: antivirus e antimalware; software di monitoraggio delle
    reti; soluzioni di crittografia dei dati; sistemi di gestione delle informazioni e degli eventi di
    sicurezza (SIEM); software di gestione delle vulnerabilità;
  • servizi cloud infrastrutturali (IaaS) e di piattaforma (PaaS), quali: virtual machine; servizi di storage
    & backup; network & security (inclusi connettività VPN e servizi DDoS), database;
  • servizi Cloud SaaS, quali: software di contabilità; soluzioni per la gestione delle risorse umane
    (HRM); sistemi di gestione produttività/Workflow (ERP), incluse soluzioni di produttività aziendale
    integrate con funzionalità di intelligenza artificiale; software per la gestione di contenuti digitali
    (CMS) ed e-commerce; strumenti per gestire le interazioni con i clienti (CRM) che includono, tra
    gli altri, i servizi di collaborazione e centralino virtuale (UCC e PABX);
  • servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo dei servizi, inclusi i servizi
    professionali, fatta eccezione per i servizi di formazione. Tali servizi sono ammissibili nella misura
    massima del 30% del complessivo piano di spesa e devono essere connessi ad uno o più degli altri
    servizi individuati nel presente elenco.
    I servizi/prodotti agevolabili possono essere acquisiti tramite: acquisto diretto di uno o più servizi/prodotti;
  • sottoscrizione di un abbonamento;
  • adottando una combinazione delle modalità sopra indicate.
    I piani di spesa riguardanti i predetti prodotti/servizi, il cui importo non deve risultare inferiore a 4 mila
    euro, devono:
  • avere una durata non superiore a 12 mesi decorrenti dalla data di comunicazione del
    provvedimento di concessione delle agevolazioni, qualora il piano sia attuato unicamente
    mediante acquisto diretto di uno o più servizi/prodotti;
  • essere collegati, nei casi diversi da quello sopra indicato, ad abbonamenti di durata non inferiore
    a 24 mesi. Qualora la durata dell’abbonamento ecceda tale termine, le spese ammissibili sono
    limitate a quelle riconducibili ai primi 24 mesi di abbonamento.
    Non sono ritenute ammissibili le spese connesse all’acquisizione di prodotti/servizi aventi prestazioni
    analoghe a quelli già in uso dei soggetti beneficiari.

Le agevolazioni: Le agevolazioni sono concesse, ai sensi del regolamento de minimis, sotto forma di
contributo a fondo perduto, nella misura massima del 50% delle spese ammissibili. Le agevolazioni non
potranno superare, in ogni caso, l’importo di 20 mila euro.
Le agevolazioni sono erogate in non più di due quote, di cui la prima all’avvenuto sostenimento di almeno
il 50% del piano di spesa e la seconda ed ultima a seguito dell’avvenuta ultimazione del piano, fermo
restando la possibilità di richiedere l’erogazione in una unica quota a seguito della realizzazione dell’intero
piano di spesa.
Elenco dei fornitori dei servizi e prodotti agevolabili
Ai fini dell’ammissibilità all’erogazione dei servizi e prodotti oggetto delle agevolazioni, i fornitori sono
tenuti ad iscriversi ad un apposito elenco, istituito e gestito dal Ministero delle imprese e del made in
Italy, le cui modalità di formazione sono definite dal decreto direttoriale 21 novembre 2025.
Per effettuare l’iscrizione è necessario presentare apposita istanza al Ministero, nella quale i fornitori
dovranno, tra gli altri, attestare il possesso di specifici requisiti individuati all’articolo 4 del decreto
direttoriale.
La registrazione al predetto elenco abilita i fornitori all’erogazione dei servizi e/o prodotti dichiarati in
sede di presentazione dell’istanza, nonché conferisce a tali servizi e/o prodotti la qualifica necessaria ai
fini dell’ammissibilità alle agevolazioni.
I termini per la presentazione delle predette istanze apriranno dalle ore 12:00 del giorno 4 marzo
2026
alle ore 12:00 del giorno 23 aprile 2026.
I fornitori potranno presentare le domande per la registrazione al predetto elenco accedendo
esclusivamente ad un’area dedicata che sarà resa disponibile sul portale del Ministero delle imprese e del
made in Italy.
Procedure di accesso alle agevolazioni
Termini e modalità di presentazione delle domande di agevolazione da parte delle PMI e dei lavoratori
autonomi saranno definiti con successivo provvedimento direttoriale, in esito alla formazione dell’elenco
dei soggetti abilitati alla fornitura dei prodotti e servizi agevolabili.

Restiamo a disposizione per informazioni in ordine all’assistenza e alla consulenza per la
predisposizione delle domande di finanziamento. è’ possibile contattarci al n. 081 7871810, oppure
inviare una e-mail a segreteria@adim.info

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