
Le domande possono essere presentate dal 02/03/2026.
La procedura per la compilazione è disponibile dal 02/03/2026 al 28/08/2026 sul portale di Invitalia.
Avviso pubblico di sovvenzione di progetti per la promozione della partecipazione alla vita sociale e all’autonomia, per la promozione dei talenti e delle competenze delle persone con disabilità.
Le risorse: Risorse pari a complessivamente ad euro 386.400.000,00 finalizzata a erogare contributi finanziari a fondo perduto (sovvenzioni) per la realizzazione di iniziative progettuali coerenti con le disposizioni in materia.
Cos’è: L’iniziativa “Vita & Opportunità” punta a favorire la partecipazione alla vita sociale e lo sviluppo dell’autonomia, dei talenti e delle competenze delle persone con disabilità, nelle diverse dimensioni di vita: abitativa, lavorativa e tempo libero. È promossa dal Ministro per le disabilità con l’Avviso pubblicato il 14 febbraio 2026 ed è gestita dal Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità, con il supporto di Invitalia. La dotazione finanziaria è di 386,4 milioni di euro.
A chi si rivolge La misura è rivolta a:
Enti del Terzo Settore (ETS) iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), nella forma singola o associata
Enti locali, nella forma singola o associativa ai sensi del TUEL, solo per gli interventi realizzati nelle aree interne e isole minori
Possono essere beneficiari indiretti, quali partecipanti di una Rete territoriale, ETS, società benefit, Enti locali e, limitatamente alla linea “Progetti per l’Agricoltura sociale”, anche imprese agricole sociali.
I destinatari finali degli interventi devono essere le persone con disabilità certificata, di norma residenti o domiciliate nell’area geografica di riferimento per la realizzazione del progetto presentato.
Cosa si può fare
Linea 1 Progetto di vita
Si compone di tre dimensioni:
- dimensione abitativa
- dimensione lavorativa
- dimensione del tempo di vita
È richiesta l’attuazione di almeno due dimensioni in modo integrato.
Deve essere presentato da un ETS capofila (costituito da almeno 5 anni) in rete con almeno due ETS partner (costituiti da almeno 2 anni), più eventuali altri partner. Possono aggiungersi soggetti promotori allo scopo di favorire l’implementazione e garantire il rafforzamento e la sostenibilità nel tempo degli interventi attivati. Per le isole minori e le aree interne il progetto può essere presentato anche da un Ente locale in forma singola o in forma associativa ai sensi del TUEL.
Cosa finanzia
progetti per un importo minimo di 250.000 euro
un contributo massimo di:
2 milioni di euro per i progetti che contemplano due dimensioni
3 milioni di euro per i progetti che contemplano tre dimensioni
Per le isole minori e le aree interne il contributo ha un importo minimo di 100.000 euro e un importo massimo di 500.000 euro
Linea 2 Progetti per l’agricoltura sociale
Sostengono iniziative per lo sviluppo di percorsi d’inclusione lavorativa, laboratori e percorsi ricreativi nella coltivazione o allevamento di animali. Possono essere presentati da ETS anche in forma singola.
Se i progetti sono presentati nella forma di una rete territoriale, le modalità di costituzione sono quelle della linea “Progetto di vita” e possono partecipare, in qualità di partner, anche imprese agricole sociali.
Cosa finanzia
progetti per un importo minimo di 250.000 euro
un contributo massimo di 1 milione di euro
Linea 3 Attività ricreative per bambini e giovani con disabilità
Sostengono iniziative per lo svolgimento di attività educative, ludiche e ricreative rivolte a bambini e giovani con disabilità certificata, fino a 22 anni, per favorire una miglior qualità del tempo ricreativo. I progetti possono essere presentati da ETS (costituiti da almeno 5 anni), anche in forma singola. Se i progetti sono presentati nella forma di una rete territoriale le modalità di costituzione sono quelle della linea “Progetto di vita”.
Cosa finanzia
progetti per un importo minimo di 90.000 euro
un contributo massimo di 300.000 euro
Tutti i progetti delle tre linee di intervento devono avere una durata minima di 12 mesi e massima di 36 mesi.
Sovvenzioni
È prevista una sovvenzione nella forma del contributo a fondo perduto che, nei limiti massimi previsti dall’Avviso, può coprire:
fino al 95% del costo del progetto presentato da Enti del Terzo Settore, nella forma singola o associata
fino al 100% del costo del progetto presentato da Enti locali, nella forma singola o associativa ai sensi del TUEL (Testo Unico degli Enti Locali)
Presenta la domanda
Le domande di ammissione alla sovvenzione devono essere presentate dalle ore 12:00 del 2 marzo 2026 alle ore 17:00 del 29 agosto 2026. Le domande presentate prima del termine di apertura dello sportello o successivamente a quello di chiusura saranno considerate irricevibili. L’istanza di partecipazione, insieme agli allegati previsti per le diverse fattispecie progettuali, deve essere trasmessa tramite PEC in unica soluzione (un’unica PEC per ciascuna domanda di sovvenzione). All’invio della domanda di sovvenzione farà seguito l’assegnazione, sulla base dell’ordine cronologico di presentazione, del protocollo alfanumerico identificativo della proposta progettuale. Il protocollo sarà comunicato mediante PEC all’indirizzo indicato nell’istanza e coincidente con quello utilizzato per l’invio della stessa, entro il giorno successivo alla data di ricezione. Le domande di ammissione alla sovvenzione devono essere complete di tutti gli allegati, riportati in calce, a ciascuno dei moduli di domanda previsti per le diverse fattispecie progettuali, nonché sottoscritte da soggetti legittimati. Se le istanze dovessero essere incomplete – anche in relazione a uno degli allegati obbligatori di cui sopra – o dovessero non essere correttamente sottoscritte, le stesse saranno considerate irricevibili; il protocollo assegnato alle domande risultate, a seguito delle successive verifiche, incomplete o non conformi, sarà oggetto di annullamento. In questo caso le domande sono da intendersi non ricevute e potranno, pertanto, essere ripresentate. Invitalia comunicherà l’irricevibilità entro 5 giorni. Le domande di sovvenzione che – pur risultando complete di tutta la documentazione prevista in calce ai moduli di domanda delle diverse fattispecie progettuali, nonché correttamente sottoscritte – sono prive di dati e/o informazioni progettuali necessari alla loro valutazione, potranno essere oggetto di richiesta di integrazione, a cui dare riscontro entro 10 giorni. Non saranno prese in considerazione integrazioni spontanee.
Tutta la documentazione di domanda, da inviare tramite PEC in unica soluzione, dovrà essere contenuta in una singola cartella compressa (.zip).





