Legalità e coesione sociale: nuovi bandi per i beni confiscati a Napoli

                                                                                              Scadenza: 24 Luglio 2026 fino alle 13:00

Individuazione di soggetti a cui assegnare n. 21 beni confiscati alla criminalità organizzata in concessione gratuita per la realizzazione di progetti di riutilizzo sociale           

Avviso Pubblico per l’individuazione dei soggetti a cui assegnare n. 21 beni confiscati alla criminalità organizzata in concessione gratuita per la realizzazione di progetti di riutilizzo sociale, ai sensi dell’art. 20 del Regolamento per la destinazione, la gestione e la valorizzazione dei beni immobili confiscati alla criminalità organizzata trasferiti al patrimonio indisponibile del Comune di Napoli. Poiché il bando non prevede un contributo a fondo perduto ma una concessione d’uso gratuita, il focus non è sulla rendicontazione delle spese “ammissibili” ai fini del rimborso, ma sulla capacità del soggetto di garantire la sostenibilità economica del progetto per l’intera durata della convenzione.  

Territorio di intervento: Immobili già individuati nel territorio comunale di Napoli  

Destinatari diretti: destinatari diretti dell’Avviso Pubblico sono i soggetti assegnatari di beni confiscati  

Requisiti Soggetti proponenti:
– Comunità (anche giovanili)
– Enti e Associazioni del Terzo Settore
– Organizzazioni di volontariato (L. 266/1991)
– Cooperative sociali (L. 381/1991)
– Comunità terapeutiche e centri di recupero per tossicodipendenti (D.P.R. 309/1990)
– Associazioni di protezione ambientale riconosciute (L. 349/1986)
– Altre cooperative a mutualità prevalente
– Operatori di agricoltura sociale riconosciuti
– Enti parco nazionali e regionali

Requisiti aggiuntivi: I soggetti possono partecipare in forma singola o come capofila di Raggruppamenti Temporanei con altri Enti non profit.  

Tipologia d’interventi:
– Inclusione e integrazione sociale
– Tutela dei diritti della persona
– Promozione della cultura della legalità
– Sviluppo sostenibile (economico, sociale e ambientale)
– Valorizzazione del principio di sussidiarietà
– Coesione sociale e partecipazione attiva della comunità

Spese ammissibili:
L’Avviso pubblico non contiene una tabella esplicita di “spese ammissibili/non ammissibili” come nei bandi a contributo diretto. Tuttavia, dalle disposizioni normative (in particolare Art. 7, Art. 8 e Art. 9) è possibile ricostruire il quadro degli oneri a carico del soggetto assegnatario e delle regole di rendicontazione. deposito cauzionale (obbligatorio) o in alternativa Polizza fideiussoria bancaria/assicurativa

Risorse disponibili: le risorse messe a disposizione dal Comune di Napoli sono sostanzialmente gli immobili confiscati, concessi in uso gratuito.

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