
| Il presente bando di gara rientra nel progetto CR. EU. IN. HERITAGE (Accordo di sovvenzione n. 101236464), un’iniziativa cofinanziata dall’Unione europea nell’ambito del programma SMP (bando SMP-COSME-2024-CLUSTER), e mira a selezionare almeno 20 progetti in tutta Europa, finanziando almeno 40 PMI per la realizzazione di progetti di innovazione trasversale relativi alla catena del valore del patrimonio culturale.” Condizioni di ammissibilità Questi criteri si applicano sia alla Fase 1 che alla Fase 2. I candidati devono soddisfare tutti i requisiti legali, finanziari e di conformità per essere presi in considerazione. 1. Status di PMI: I richiedenti devono qualificarsi come PMI secondo la definizione di PMI dell’UE (Raccomandazione della Commissione 2003/361/CE). Ciò include il numero di dipendenti, il fatturato e i totali di bilancio. 2. Requisiti geografici: le organizzazioni devono essere legalmente stabilite in un paese partecipante al Programma per il mercato unico (PMI), inclusi gli Stati membri dell’UE e i paesi associati. 3. Capacità finanziaria: i candidati devono dimostrare la solidità finanziaria necessaria per gestire e sostenere le attività del progetto, verificata tramite una valutazione basata su indicatori. 4. Criteri di esclusione: I richiedenti non devono trovarsi in alcuna situazione di esclusione (ad esempio, fallimento, frode o corruzione) come definita all’articolo 136 del Regolamento finanziario dell’UE. 5. Conformità UE: i progetti devono rispettare gli obblighi standard dell’UE, tra cui la protezione dei dati, il principio DNSH (Do No Significant Harm – Non arrecare danni significativi), la legge UE sull’intelligenza artificiale (ove applicabile) e la visibilità dei finanziamenti UE. L’iniziativa offre sostegno finanziario attraverso due filoni distinti: Filone 1 – Innovazione di prodotto: finalizzato allo sviluppo di prodotti o servizi nuovi per l’azienda (importo del finanziamento: € 120.000,00 in un’unica soluzione per consorzi di almeno 2 PMI). Filone 2 – Innovazione di processo: orientato all’innovazione dei processi aziendali legata alla transizione verde e digitale (importo del finanziamento: € 77.000,00 in un’unica soluzione per consorzi di almeno 2 PMI). L’importo massimo che verrà concesso a ciascuna PMI è di 60.000,00 euro. La procedura di presentazione si articola in due fasi: Fase 1 (Presentazione della proposta progettuale): I candidati (PMI individuali o gruppi già esistenti) presentano una breve descrizione del progetto e selezionano l’ambito di applicazione (Ambito 1: Innovazione di prodotto; Ambito 2: Innovazione di processo). In questa fase non è richiesta una previsione di budget. Fase 1 Modulo di domanda: Si recisa che il superamento della fase 1 del bando non implica alcun finanziamento. Solo le PMI selezionate nella fase 2 del bando (che si aprirà a giugno 2026, dopo il completamento della Fase 1) riceveranno i finanziamenti. Sviluppo delle competenze obbligatorio: i candidati devono partecipare al “Programma di sviluppo delle competenze e di abbinamento” (maggio-giugno 2026). Il completamento di questo programma è un prerequisito imprescindibile per poter presentare domanda nella Fase 2. • Selezione: I risultati della valutazione della Fase 1 vengono pubblicati e tutti i candidati ne saranno debitamente informati. I progetti selezionati possono candidarsi alla Fase 2. Fase 2 (Progetto collaborativo completo): Informazioni dettagliate sulla Fase 2 sono disponibili nel documento di bando. Descrizione del compito Si invitano i candidati a presentare proposte per progetti di innovazione collaborativa specificamente incentrati sulla catena del valore del patrimonio culturale (CHVC) . I progetti devono contribuire all’autonomia strategica europea e alla duplice transizione (verde e digitale). Le proposte devono essere in linea con uno dei seguenti filoni tematici: 1. Percorso 1: Sviluppo di prodotti o servizi nuovi per l’azienda. 2. Filone 2: Adozione di processi aziendali nuovi per l’impresa. Requisiti principali: Consorzio: La proposta per la Fase 2 deve essere presentata da un consorzio di almeno due PMI provenienti da paesi ammissibili al programma SMP. Tecnologia: i progetti devono dimostrare l’applicazione di soluzioni/tecnologie digitali basate sull’UE e/o il coinvolgimento di leader dell’innovazione. Durata: Il periodo di attuazione del progetto è fissato a 12 mesi. Se selezionate nella Fase 1, le PMI dovranno completare una serie di attività obbligatorie (tra maggio e giugno 2026) per essere considerate idonee a presentare domanda nella Fase 2. I progetti richiedono un contributo di cofinanziamento minimo del 15% da parte dei richiedenti, calcolato sul budget totale del progetto (ad esempio, una sovvenzione di 77.000 € o 120.000 € più il contributo obbligatorio del 15%). Tale contributo è obbligatorio per tutte le PMI partecipanti al progetto. Sebbene il 15% sia il requisito minimo, un contributo di cofinanziamento superiore comporterà un punteggio aggiuntivo in fase di valutazione. |





