La Regione Campania Sostiene lo sviluppo delle imprese culturali e creative con una dotazione finanziaria di 10 milioni di euro


Riferimento Normativo:

• PR Campania FESR 2021-2027 – Asse I – Azione 1.3.1
• Decreto Dirigenziale DG Politiche Culturali e Turismo n. 42 del 14/02/2025 (di prossima pubblicazione sul BURC)

Obiettivo del Bando
Finanziare investimenti per la realizzazione di prodotti, servizi e iniziative innovative nel settore culturale e creativo, con l’obiettivo di ampliare e qualificare il sistema e le filiere culturali della Campania.

Beneficiari:
Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) indipendentemente dalla forma giuridica, operanti negli ambiti vedi allegati:
Enti del Terzo Settore devono ricadere nella seguente Classificazione ICNPO (International Classification of Non profit Organization):
Ambito 1 Settore 01 Cultura, Sport e ricreazione 1 – Attività culturali e artistiche;
Ambito 1 Settore 01 Cultura, Sport e ricreazione 3 – Attività ricreative e di socializzazione.

Dotazione Finanziaria
• 10 milioni di euro, suddivisi in:
• 7 milioni di euro per l’Ambito A
• 3 milioni di euro per l’Ambito B

Agevolazioni Concesse
Ambito A – Cultura e Patrimonio Culturale
• Contributo a fondo perduto pari all’80% delle spese ammissibili, fino a:
• 200.000 euro per progetti singoli
• 400.000 euro per progetti aggregati (Consorzi/Reti-soggetto)
Ambito B – Produzione e Turismo Culturale – produzione di contenuti culturali, cultura materiale e attività correlate, con focus sul turismo culturale e nuove tecnologie
• Contributo a fondo perduto pari al 60% delle spese ammissibili, fino a:
• 150.000 euro per progetti singoli
• 300.000 euro per progetti aggregati (Consorzi/Reti-soggetto)

Presentazione delle Domande
• Modalità di invio: esclusivamente online tramite il servizio digitale.
• Si consiglia di consultare la versione integrale dell’Avviso pubblico sul BURC per tutti i dettagli tecnici e amministrativi.

È indispensabile essere in regola con:
• il Durc? – (Documento unico di regolarità contributiva, che va rilasciato dall’ Inps o Inail)
• il Durf? – (per dimostrare la regolarità fiscale lo rilascia Agenzia dell’Entrate);
nel caso degli “Enti del Terzo Settore” devono ricadere nella seguente Classificazione ICNPO (International Classification of Non profit Organization):
• Ambito 1 Settore 01 Cultura, Sport e ricreazione 1 – Attività culturali e artistiche;
• Ambito 1 Settore 01 Cultura, Sport e ricreazione 3 – Attività ricreative e di socializzazione.

ELENCO DEGLI ATTRATTORI CULTURALI E NATURALI DEL TERRITORIO REGIONALE SUDDIVISI PER CATEGORIA:

  1. Musei
    • Musei non statali iscritti all’elenco di cui alla L.R. 12/2005 (musei e raccolte di enti locali, che comprendono quelli appartenenti alla regione, alle province, ai comuni, alle comunità montane, alle associazioni dei comuni, musei e raccolte di interesse locale, che comprendono quelli appartenenti alle fondazioni e alle associazioni che hanno preminente finalità culturale, agli enti ecclesiastici, agli istituti scolastici presenti sul territorio della regione);
    • Musei non statali non iscritti all’elenco di cui alla L.R. 12/2005 (medesime tipologie);
    • Musei regionali (ad esempio il Museo d’arte contemporanea Donnaregina “Madre” a Napoli);
    • Musei statali;
    • Raccolte museali di privati in possesso della notifica d’interesse storico particolarmente importante ai sensi dell’art. 13 del D.lgs. 42/2004 (Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio).
  2. Beni Archivistici/Bibliotecari
    • Archivi e biblioteche dello Stato, degli enti pubblici territoriali nonché di ogni altro ente ed istituto pubblico (ex art. 10 c. 2 D. Lgs. 42/2004);
    • Archivi, biblioteche e centri di documentazione privati in possesso della notifica d’interesse storico particolarmente importante, ai sensi degli artt. 13-15 del D. Lgs 42/2004, con azioni coerenti con quanto previsto dall’art. 104 del Codice in relazione alla fruizione pubblica di beni privati.
  3. Beni Archeologici
    • Monumenti archeologici (singoli monumenti quali, ad esempio il Mausoleo della Conocchia a Curti oppure l’Arco di Traiano a Benevento, etc.);
    • Aree archeologiche (“un sito caratterizzato dalla presenza di resti di natura fossile o di manufatti o strutture preistorici o di età antica” ex art. 101 c. 2 d) del D. Lgs. 42/2004);
    • Parchi archeologici (“un ambito territoriale caratterizzato da importanti evidenze archeologiche e dalla compresenza di valori storici, paesaggistici o ambientali, attrezzato come museo all’aperto” ex art. 101 c. 2 e) del D. Lgs. 42/2004);
    • Parchi istituiti con leggi nazionali e regionali al cui interno siano individuati beni contemplati dell’art. 10 del D.lgs. 42/2004.
  4. Beni Architettonici
    • Complessi monumentali (“un insieme formato da una pluralità di fabbricati edificati anche in epoche diverse, che con il tempo hanno acquisito, come insieme, una autonoma rilevanza artistica, storica o etnoantropologica” ex art. 101 c. 2 f) del D. Lgs. 42/2004);
    • Edifici pubblici, privati e religiosi;
    • Ville e dimore storiche;
    • Architetture fortificate (castelli, torri, cinte murarie, etc.);
    • Manufatti di architettura rurale;
    • Fabbricati di archeologia industriale.
  5. Beni Paesaggistici
    • Centri storici;
    • Borghi storici in possesso di specifico riconoscimento (ad esempio Bandiera arancione Touring club);
    • Ville, parchi e giardini che abbiano interesse artistico o storico riconosciuto ai sensi dell’art. 10, comma 4, lett. f) del D.lgs. 42/2004;
    • Parchi istituiti con leggi nazionali e regionali al cui interno siano individuati beni contemplati dell’art. 10 del D. lgs 42/2004;
    • Beni ubicati in Siti di Importanza Comunitaria individuati ai sensi della Direttiva UE 92/43/CEE, le aree naturalistiche protette incluse nell’elenco ufficiale delle Aree naturali protette (EUAP) e le zone umide d’importanza internazionale (inserite nell’elenco della Convenzione Ramsar);
    • Strutture rurali individuate ai sensi dell’art. 1 del Decreto del Ministero dei Beni Culturali del 6 ottobre 2005, nonché quelle presenti in aree ambientali protette individuate ai sensi della legge 8 agosto 1985, n. 431;
    • Oasi istituite dal WWF e i beni culturali di cui all’art. 10 del D.lgs. n. 42/2004 presenti nelle relative aree.

ELENCO CODICI ATECO PER AMBITO A:
59.14 Attivita’ di proiezione cinematografica
90.01 Rappresentazione artistiche
90.02 Attivita’ di supporto alle rappresentazioni artistiche
90.03 Creazioni artistiche e letterarie
90.04 Gestione di strutture artistiche – gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche
91.01 Attivita’ di biblioteche ed archivi
91.02 Attivita’ di musei
91.03 Gestione luoghi e monumenti storici e attrazioni simili
91.04 Attivita’ degli orti botanici, dei giardini zoologici e delle riserve naturali

Gli Enti del Terzo Settore devono rientrare nella seguente Classificazione ICNPO ((International Classification of Non profit Organization):
Ambito 1 Settore 01 Cultura, Sport e ricreazione 1 – Attività culturali e artistiche;
Ambito 1 Settore 01 Cultura, Sport e ricreazione 3 – Attività ricreative e di socializzazione.

ELENCO CODICI ATECO PER AMBITO B:
18.11.0 Stampa di giornali
18.12.0 Altra stampa
18.20.0 Riproduzione di supporti registrati
47.63.0 Commercio al dettaglio di registrazioni musicali e video in esercizi specializzati
49.31.0 Trasporto terrestre di passeggeri in aree urbane e suburbane
49.32.2 Trasporto mediante noleggio di autovetture da rimessa con conducente
49.39.0 Altri trasporti terrestri di passeggeri nca
58.11.0 Edizione di libri
58.13.0 Edizione di quotidiani
58.14.0 Edizione di riviste e periodici
58.19 Altre attivita’ editoriali
58.21.0 Edizione di giochi per computer
58.29.0 Edizione di altri software a pacchetto (esclusi giochi per computer)
59.11.0 Attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi
59.12.0 Attività di post-produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi
59.13.0 Attività di distribuzione cinematografica, di video e di programmi televisivi
59.14.0 Attività di proiezione cinematografica
59.20.2 Adizione di musica stampata
59.20.3 Studi di registrazione sonora
60.10.0 Trasmissioni radiofoniche
60.20.0 Programmazione e trasmissioni televisive
62.01.0 Produzione di software non connesso all’edizione
62.02.0 Consulenza nel settore delle tecnologie dell’informatica
62.09.0 Altre attività dei servizi connessi alle tecnologie dell’informatica
63.12.0 Portali web
63.91.0 Attività delle agenzie di stampa
63.99.0 Altre attività dei servizi di informazione nca
72.20.0 Ricerca e sviluppo sperimentale nel campo delle scienze sociali e umanistiche
74.10.1 Attività di design di moda e design industriale
74.10.2 Attività dei disegnatori grafici
74.10.3 Attività dei disegnatori tecnici
74.10.9 Altre attività di design
74.20.1 Attività di riprese fotografiche
74.20.2 Laboratori fotografici per lo sviluppo e la stampa
74.30.0 Traduzione e interpretariato
77.22.0 Noleggio di videocassette, cd, dvd e dischi contenenti audiovisivi o videogame
84.12.4 Regolamentazione dell’attività degli organismi preposti ai servizi ricreativi, culturali e sociali vari
82.99.2 Agenzie di distribuzione di libri, giornali e riviste
93.21.0 Parchi di divertimento e parchi tematici
93.29.9 Altre attività di intrattenimento e di divertimento nca
94.99.2 Attività di organizzazioni che perseguono fini culturali, ricreativi e la coltivazione di hobby
94.99.5 Attività di organizzazioni per la filantropia

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