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Sab10162021

Last updateGio, 02 Set 2021 10am

Fondazione CON IL SUD Bando Contrasto della violenza di genere

Con questa seconda edizione del “Bando per il contrasto della violenza di genere”, la Fondazione CON...

MISE Ministero dello Sviluppo Economico Bando Smart Money

L’incentivo Smart Money ha l’obiettivo di facilitare l’incontro tra startup innovative e la rete deg...

Presidenza Consiglio dei Ministri “UNAR” Centri contro le discriminazioni sessuali e di Genere “LGBT”

L’Ufficio per la promozione della parità di trattamento e la rimozione delle discriminazioni fondate...

ANPAL Avviso FNC “Fondo Nuove Competenze”

Tutti i datori di lavoro del settore privato che abbiano stipulato accordi collettivi di rimodulazio...

AICS Agenzia Italiana per la Cooperazione e lo Sviluppo BANDO 2020 Per Organizzazioni della Società Civile

A seguito dell’approvazione dello scorso 14 dicembre in seno al Comitato Congiunto con Delibera n. 1...

Sport e Salute S.p.A. Avviso Pubblico Piano Impianti

Il presente avviso, ai fini della presentazione della manifestazione di interesse, è rivolto agli Or...

Avviso Pubblico "Misura di Sostegno alle Micro, Piccole e Medie Imprese del sistema Turistico Campano Colpite dalla Crisi Generata dal Covid 19

La Regione Campania con il Decreto Dirigenziale n. 464 del 06.08.2021 è stata approvata una misura di sostegno alle Micro, Piccole e Medie imprese del sistema turistico campano colpite dalla crisi generata dal Covid 19. 10/08/2021 - Con Decreto Dirigenziale n. 464 del 06.08.2021 è stata approvata una misura di sostegno alle Micro, Piccole e Medie imprese del sistema turistico campano colpite dalla crisi generata dal Covid 19. L’Avviso prevede una procedura di selezione a "sportello valutativo". Le agevolazioni sono concesse in regime de minimis nella forma di un contributo in conto capitale a copertura della spesa ammessa nella misura massima del 60% e fino ad un massimo di € 200.000,00.Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal presente Avviso le Micro, Piccole o Medie Imprese (MPMI), operanti quali “esercizi ricettivi” o “operatori dell’intermediazione turistica regionale”, come meglio specificate nell'Avviso.L'ammontare complessivo delle risorse destinate al finanziamento del presente Avviso è pari a Euro 15.000.000,00, a valere sul POR FESR Campania 2014-2020 – Asse III - Azione 3.2.1. Pena l'esclusione, la domanda di agevolazione, e la relativa documentazione, deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma dell’Agenzia Regionale Campania Turismo, a decorrere dalle ore 10:00 del 1° ottobre 2021 alle ore 10:00 del 2 novembre 2021.

Linea di Azione del POC 2014-2020 “Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e cultura”

La giunta regionale, nella seduta odierna, ha approvato con delibera una programmazione di 2.150.000 euro a valere sulle risorse del POC 2014-2020 per la definizione di un Programma unitario di percorsi ed eventi turistici degli enti locali, di tipo culturale, naturalistico ed enogastronomico di portata nazionale e internazionale, per il periodo ottobre 2021- settembre 2022.Nell’ambito dello stanziamento complessivo, 2 milioni sono destinati ai Comuni non capoluogo di provincia per proposte in forma di partenariato - tra non meno di 5 Comuni - volti alla realizzazione di iniziative congiunte per la valorizzazione delle identità territoriali; 150 mila euro sono destinati ad azioni di promozione e comunicazione delle iniziative che saranno selezionate.L’individuazione delle proposte progettuali che andranno a costituire i Percorsi di “Viaggio” verso le destinazioni turistiche campane avverrà tramite procedura selettiva aperta a tutti i Comuni della Regione Campania, mediante avviso pubblicato sul Burc della Regione Campania“L’obiettivo della Regione è l'individuazione di itinerari turistici culturali, naturalistici ed enogastronomici che mettano a sistema le peculiarità dei territori - dai luoghi d’arte alle bellezze paesaggistiche, dalle tradizioni e dai riti alle produzioni tipiche - sulla base di percorsi integrati e tematici di cui beneficerà tutta la filiera turistica regionale, promuovendone le eccellenze” ha dichiarato l’assessore alla Semplificazione amministrativa e al Turismo

contributo a fondo perduto "Sostegni bis luglio 21"

Il decreto legge n. 73/2021 (cosiddetto decreto “Sostegni bis”) ha introdottoIl decreto legge n. 73/2021 (cosiddetto decreto “Sostegni bis”) ha introdottoall’articolo 1 tre nuovi contributi a fondo perduto destinati a sostenere le attivitàeconomiche maggiormente danneggiate dal perdurare dell’emergenza da Coronavirus.Per tutti i nuovi contributi, la platea dei possibili beneficiari è costituita dai soggettititolari di partita Iva che esercitano attività d’impresa, di lavoro autonomo o che sonotitolari di reddito agrario.Il primo contributo a fondo perduto, di seguito denominato “contributo Sostegni bisautomatico”, è riconosciuto ai soggetti che hanno beneficiato del contributo a fondoperduto previsto dall’articolo 1 del decreto legge n. 41/2021 (di seguito denominato“contributo Sostegni”). Il contributo Sostegni bis automatico consiste in una somma diimporto pari al contributo Sostegni già percepito ed è erogato automaticamentedall’Agenzia delle entrate senza necessità di presentare istanza, con la stessa modalitàdi erogazione scelta dal contribuente nell’istanza al contributo Sostegni.Il secondo contributo a fondo perduto, di seguito denominato “contributo Sostegni bisattività stagionali”, è alternativo al contributo Sostegni bis automatico e vienericonosciuto, a seguito di presentazione di istanza, ai soggetti per i quali si è verificatoun calo di almeno il 30% tra la media mensile del fatturato e corrispettivi del periodo1° aprile 2019 – 31 marzo 2020 e quella del periodo 1° aprile 2020 – 31 marzo 2021.Per i soggetti ai quali viene erogato il contributo Sostegni bis automatico, l’importo delcontributo Sostegni bis attività stagionali erogato a seguito della presentazionedell’istanza viene determinato in base ai valori indicati su di essa e viene diminuitodell’importo del contributo Sostegni bis automatico percepito.Il terzo contributo a fondo perduto, di seguito denominato “contributo Sostegni bisperequativo”, è commisurato alla differenza del risultato economico d’esercizio relativoall’anno di imposta 2020 rispetto a quello relativo all’anno di imposta 2019. Ilcontributo spettante viene riconosciuto al netto dei contributi a fondo perduto giàottenuti dal richiedente durante l’intero periodo di emergenza da Coronavirus, a partiredal contributo del decreto Rilancio. Come disposto dal decreto Sostegni bis, talecontributo troverà attuazione successivamente al 10 settembre 2021 e sarà oggetto diuna specifica guida.La presente guida illustra le regole di erogazione automatica del contributo Sostegnibis automatico e fornisce le indicazioni utili per ottenere il contributo a fondo perdutoSostegni bis attività stagionali, chiarendo le condizioni per usufruirne, le modalità dipredisposizione e di trasmissione dell’istanza e le modalità di erogazione, che sonostate definite dal provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate del 2 luglio2021.Il modello dell’istanza per la richiesta del contributo Sostegni bis attività stagionali e lerelative istruzioni di compilazione sono stati approvati con lo stesso provvedimento esono consultabili e scaricabili nell’area tematica dedicata ai contributi a fondo perdutopresente nel sito internet dell’Agenzia delle entrate.

Fonte Agenzia dell'Entrate

voucher alle imprese della provincia di Napoli per ammodernamento macchine ed attrezzature - Anno 2021

La Camera di Commercio di Napoli mette a disposizione delle MPMI un contributo a fondo perduto allo scopo di sostenere progetti di ammodernamento macchine e attrezzature per l’anno 2021.La Camera di Commercio di Napoli mette a disposizione delle MPMI un contributo a fondo perduto allo scopo di sostenere progetti di ammodernamento macchine e attrezzature per l’anno 2021.Per incentivare le attività viene stanziata una somma complessiva di € 7.000.000,00.Risultano beneficiarie le MPMI non in difficoltà che operano in tutti i settori ammessi dal regolamento de minimis con sede o unità locale attiva in provincia di Napoli, in regola con il versamento dei contributi camerali e con Durc.Attività e spese ammissibili per l’accesso al Bando ammodernamento macchine e attrezzature 2021 CCIAA NapoliVengono riconosciuti gli investimenti avviati dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2021.Gli interventi devono avere i seguenti requisiti:   essere finalizzati all’introduzione di innovazioni di processo ed essere pertanto strettamente funzionali all’attività esercitata dall’impresa;   essere realizzati nella sede aziendale o in e una sola unità locale, che risultino da visura camerale adibite allo svolgimento effettivo dell’attività di impresa e localizzata nella provincia di Napoli.Le spese ammissibili devono:   riguardare l’acquisto di macchinari, strumenti, beni, attrezzature, legati espressamente ed esclusivamente all’attività produttiva svolta dall’azienda e che consentano la riduzione dei consumi e dei costi o un chiaro efficientamento di processo, ivi compresi gli investimenti nella economia circolare (all’acquisto di sistemi/beni tecnologici che consentano all’azienda di riutilizzare e riciclare nel processo produttivo materiali compositi, materiali di scarto o altre materie prime secondarie), nonché arredi;   rispondere ai criteri di pertinenza delle spese rispetto alle attività di progetto, trasparenza (dettaglio dei costi e disponibilità di idonei giustificativi a supporto della rendicontazione), acquisto di macchinari, strumenti, beni, attrezzature ed arredi legati espressamente ed esclusivamente all’attività produttiva svolta dall’azienda.E’ consentito esclusivamente l’acquisto di prodotti nuovi di fabbrica, non sono ammissibili le spese relative ad un bene rispetto al quale il beneficiario abbia già fruito, per le stesse spese, di una misura di sostegno finanziario nazionale o comunitario.

Avviso del MIBACT - Educare alla Lettura

Il Ministero con la nuova edizione di questo bando il Centro per il libro e la lettura si rivolge a fondazioni, associazioni culturali e altri organismi senza scopo di lucro per sostenere attività di formazione che promuovano lo sviluppo e la sperimentazione di didattiche sulla centralità della lettura. Saranno finanziati 25 progetti per un totale di 850.000 euro.Il Ministero con la nuova edizione di questo bando il Centro per il libro e la lettura si rivolge a fondazioni, associazioni culturali e altri organismi senza scopo di lucro per sostenere attività di formazione che promuovano lo sviluppo e la sperimentazione di didattiche sulla centralità della lettura. Saranno finanziati 25 progetti per un totale di 850.000 euro.Il Bando si propone di sensibilizzare gli insegnanti delle scuole secondarie di primo e secondo grado sull’importanza della Reading Literacy, intesa come “capacità degli studenti di comprendere, utilizzare, valutare, riflettere e impegnarsi con i testi per raggiungere i propri obiettivi, sviluppare le proprie conoscenze e potenzialità e partecipare alla società” (OECD PISA, 2018), provvedendo inoltre a fornire un aggiornamento sui temi della letteratura e in particolare della letteratura giovanile. Uno dei fattori chiave per motivare alla lettura gli studenti è la capacità dell’insegnante nel trasmetterne il valore. Solo attraverso una scuola capace di questa operazione è possibile contrastare i dati scoraggianti che emergono delle indagini PISA 2018 sulle competenze di lettura degli studenti italiani. L’intento dunque è quello di promuovere lo sviluppo professionale continuo degli insegnanti, contribuendo ad arricchire le loro conoscenze sulla Reading Literacy. Il Bando Educare alla lettura è predisposto ai sensi del Decreto Interministeriale 8 gennaio 2021, n. 21 “Modalità di gestione del Fondo per l’attuazione del Piano nazionale d’azione per la promozione della lettura e disposizioni relative all’anno 2020”, di cui alla Legge 13 febbraio 2020, n. 15 “Disposizioni per la promozione e il sostegno della lettura” ed è relativo all'anno finanziario 2020.

Bando per il contrasto dello sfruttamento dei lavoratori stranieri

La Fondazione CON IL SUD lancia il nuovo Bando per il contrasto dello sfruttamento dei lavoratori stranieri, mettendo a disposizione 2 milioni di euro per sostenere progetti di contrasto e prevenzione di sfruttamento e caporalato in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia. In particolare, il bando interessa i lavoratori stranieri nei settori agricolo, industriale (es. edilizia, comparto tessile) e terziario (es. consegne domiciliari, lavoro domestico, settore della ricettività, trasporti, logistica), promuovendo il lavoro regolare come strumento di integrazione sociale, anche con il coinvolgimento diretto delle aziende. Il Bando scade il 17 settembre.La Fondazione CON IL SUD lancia il nuovo Bando per il contrasto dello sfruttamento dei lavoratori stranieri, mettendo a disposizione 2 milioni di euro per sostenere progetti di contrasto e prevenzione di sfruttamento e caporalato in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia. In particolare, il bando interessa i lavoratori stranieri nei settori agricolo, industriale (es. edilizia, comparto tessile) e terziario (es. consegne domiciliari, lavoro domestico, settore della ricettività, trasporti, logistica), promuovendo il lavoro regolare come strumento di integrazione sociale, anche con il coinvolgimento diretto delle aziende. Il Bando scade il 17 settembre.
“É una fase critica, la pandemia ha colpito tutti, aziende e lavoratori, ma è anche l’occasione per rivedere il sistema di contrasto al caporalato e allo sfruttamento dei lavoratori stranieri, non possiamo tornare indietro a come era prima – ha dichiarato Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione CON IL SUD. Si riparte con le grandi produzioni agricole meridionali, che richiedono molta manodopera: dalla raccolta delle angurie a quella dei pomodori. Intervengono nuove esigenze legate al covid, dalle vaccinazioni ai trasporti per citarne alcune, per garantire la sicurezza dei lavoratori e delle comunità. Vogliamo affrontare davvero il fenomeno? Allora partiamo da politiche di ‘integrazione sociale’, che tengano conto delle varie esigenze, mettendo al centro la ‘persona’, con i suoi diritti e doveri, e la ‘comunità’ con le responsabilità collettive. Se non c’è una visione di insieme del fenomeno, volontà e pragmatismo nell’affrontarlo, non si va da nessuna parte, vale a livello nazionale o europeo, ma vale anche a livello territoriale”.
Nonostante il settore agricolo sia ancora quello in cui caporalato e sfruttamento dei lavoratori stranieri sono maggiormente diffusi, purtroppo il fenomeno si allarga anche ad altri settori (in particolare trasporti, costruzioni, logistica e servizi di cura) e coinvolge diverse categorie di immigrati: se in passato si trattava per lo più di persone prive di permesso di soggiorno e in condizioni di irregolarità, oggi ad essere maggiormente sfruttati sono gli immigrati provenienti dall’Europa dell’Est, i richiedenti asilo e i titolari di protezione.

Fondazione CON IL SUD Bando Contrasto della violenza di genere

Con questa seconda edizione del “Bando per il contrasto della violenza di genere”, la Fondazione CON IL SUD mette a disposizione 2 milioni di euro per interventi da realizzare in Basilicata, Campania, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia che siano in grado di far emergere e prevenire il fenomeno potenziando i servizi messi a disposizione dai Centri Antiviolenza; accompagnare le donne che hanno subito violenza in percorsi di autodeterminazione e autonomia economica e abitativa, sostenendo i minori che hanno assistito ai maltrattamenti; favorire processi di cambiamento culturale in termini di parità di genere, con percorsi di educazione nelle scuole.Con questa seconda edizione del “Bando per il contrasto della violenza di genere”, la Fondazione CON IL SUD mette a disposizione 2 milioni di euro per interventi da realizzare in Basilicata, Campania, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia che siano in grado di far emergere e prevenire il fenomeno potenziando i servizi messi a disposizione dai Centri Antiviolenza; accompagnare le donne che hanno subito violenza in percorsi di autodeterminazione e autonomia economica e abitativa, sostenendo i minori che hanno assistito ai maltrattamenti; favorire processi di cambiamento culturale in termini di parità di genere, con percorsi di educazione nelle scuole.“Nonostante non esista un processo di raccolta dati univoco sul numero di femminicidi e sui casi di violenza di genere, quelli che abbiamo a disposizione ci forniscono un quadro allarmante” ha dichiarato Carlo Borgomeo, Presidente della Fondazione CON IL SUD. “L’emergenza sanitaria ha ulteriormente acuito il fenomeno e la Fondazione CON IL SUD, proprio durante il lockdown di marzo 2020, ha promosso con i progetti sostenuti con il precedente bando contro la violenza di genere, una campagna di comunicazione dedicata sui social, condividendo i contatti dei Centri Antiviolenza coinvolti. Un’iniziativa efficace, che ha permesso di registrare un incremento delle richieste di aiuto ai centri aderenti. Con questo nuovo bando vogliamo sostenere l’importantissimo lavoro dei Centri Antiviolenza e delle reti territoriali che lavorano ogni giorno per accogliere le donne che hanno subito violenza, per aiutarle a trovare conforto, aiuto e fiducia nel costruire il proprio futuro e, spesso, quello dei propri figli”.

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