Il Governo con una dotazione finanziaria che ammonta a 1.250 milioni di euro per aree Cratere Sismico e Centro Nord con RESTO AL SUD 2.0

Novità, Requisiti, Spese Ammissibili e Settori Ammessi
Novità Principali

Destinatari ampliati: Resto al Sud 2.0 rappresenta una nuova versione degli incentivi per l’avvio di attività imprenditoriali e professionali nel Mezzogiorno e nei crateri sismici del Centro Italia. La misura è attiva dal luglio 2025, con decreto attuativo già operativo.
Fondo perduto più alto: Il contributo a fondo perduto raggiunge il 75% per investimenti fino a 120.000 euro, e il 70% tra 120.000 e 200.000 euro.
Voucher di avvio: Previsti voucher fino a 40.000 euro (o 50.000 euro per acquisti innovativi e tecnologici) per le start-up.
Target giovani under 35 in condizioni di vulnerabilità o disoccupazione: Focus particolare su giovani in situazioni di marginalità sociale, inoccupati o destinatari di Garanzia Occupabilità Lavoratori GOL[3][6].
Estensione territoriale: Inclusi anche i comuni del cratere sismico di Lazio, Marche, Umbria e le isole minori del Centro-Sud.
Requisiti di Accesso
• Età: Da 18 fino a 35 anni non compiuti; per alcune categorie particolari può salire fino a 55 anni nelle versioni standard.
• Residenza: Nelle regioni del Sud (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia) o nei comuni colpiti da eventi sismici del Centro Italia (Lazio, Marche, Umbria) o isole minori.
• Condizione lavorativa: Disoccupato, inoccupato, inattivo o in condizione di vulnerabilità sociale[.
• Formazione obbligatoria: Percorsi di formazione e tutoraggio previsti per accedere ai contributi.
• Partita IVA: Apertura di partita IVA ed eventuale iscrizione agli ordini professionali secondo l’attività intrapresa.
• Nessuna titolarità di altre attività d’impresa attive alla data di riferimento e nessuna fruizione di incentivi analoghi negli ultimi tre anni.
Spese Ammissibili
Le spese finanziabili comprendono[11][5][12]:
• Acquisto di beni strumentali, attrezzature e macchinari
• Acquisto di beni e servizi innovativi, digitali e tecnologici
• Spese per sostenibilità ambientale e risparmio energetico
• Formazione e tutoraggio
• Ristrutturazione o manutenzione straordinaria di immobili (fino al 30% del totale)
• Capitale circolante e costi per l’avviamento
• Onorari per consulenze e servizi specialistici
• Spese promozionali e servizi di marketing
Settori Ammessi
L’iniziativa copre una vasta gamma di settori:
Settori Ammessi
Marittimo/Affari marittimi
Agroalimentare e Alimentazione
Audiovisivo, ICT e Informatica
Commercio, Costruzioni
Cultura, Turismo
Energia e Green-Tech
Farmaceutico, Sanità, Servizi
Sociale, Trasporti, Logistica
Manifatturiero, Industria in generale

Nota: Restano esclusi i settori della produzione primaria di prodotti agricoli, pesca e acquacoltura.
Procedura e Tempistiche
• Domande online: Presentazione tramite piattaforma Invitalia con identità digitale (SPID, CIE, CNS).
• Valutazione istruttoria: Entro 60 giorni lavorativi.
• Erogazione: Primo acconto al 50% dello stato di avanzamento lavori, saldo finale dopo la verifica delle spese.
Resto al Sud 2.0 offre quindi contributi a fondo perduto molto elevati, voucher innovativi e percorsi di supporto mirati per promuovere la nascita e la crescita di imprese e attività professionali nelle aree più fragili d’Italia.

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