
Scadenza: Lo sportello si articola in due fasi:
1) fase di precompilazione della domanda, a partire dalle ore 12.00 del 20 ottobre 2026;
2) fase di invio della domanda, dalle ore 12.00 del 10 novembre 2026 fino alle ore 12.00 del 20 gennaio 2027.
Il ministero MIMIT con una dotazione finanziaria di 150 milioni di euro, sostiene Voucher Cloud & Cybersecurity – Agevolazioni per PMI e lavoratori autonomi
| A chi si rivolge Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI e i lavoratori autonomi, operanti sull’intero territorio nazionale e in possesso dei requisiti di ammissibilità previsti dall’articolo 4 del decreto 18 luglio 2025 che dispongono, all’atto della presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni, di un contratto per la fornitura di servizi di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps. Possono presentare domanda di agevolazione anche i soggetti iscritti nell’elenco, a condizione che gli stessi rispettino i requisiti di ammissibilità previsti dall’articolo 4 del decreto 18 luglio 2025 e che i servizi e/o prodotti richiesti alle agevolazioni siano acquisiti da fornitori diversi dal richiedente e ricompresi nel predetto elenco. Piani di spesa ammissibili Sono considerate ammissibili alle agevolazioni le spese sostenute per l’acquisizione di uno o più servizi/prodotti di cloud computing e cyber security comprendenti hardware, software e servizi cloud, che risultano presenti nel seguente elenco: – soluzioni hardware cybersecurity, quali: firewall; firewall di nuova generazione (NGFW); router/switch; dispositivi di prevenzione delle intrusioni (IDS/IPS); – soluzioni software cybersecurity, quali: antivirus e antimalware; software di monitoraggio delle reti; soluzioni di crittografia dei dati; sistemi di gestione delle informazioni e degli eventi di sicurezza (SIEM); software di gestione delle vulnerabilità; – servizi cloud infrastrutturali (IaaS) e di piattaforma (PaaS), quali: virtual machine; servizi di storage & backup; network & security (inclusi connettività VPN e servizi DDoS), database; – servizi Cloud SaaS, quali: software di contabilità; soluzioni per la gestione delle risorse umane (HRM); sistemi di gestione produttività/Workflow (ERP), incluse soluzioni di produttività aziendale integrate con funzionalità di intelligenza artificiale; software per la gestione di contenuti digitali (CMS) ed e-commerce; – strumenti per gestire le interazioni con i clienti (CRM) che includono, tra gli altri, i servizi di collaborazione e centralino virtuale (UCC e PABX); – servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo dei servizi, inclusi i servizi professionali, fatta eccezione per i servizi di formazione. Tali servizi sono ammissibili nella misura massima del 30% del complessivo piano di spesa e devono essere connessi ad uno o più degli altri servizi individuati nel presente elenco. I servizi/prodotti agevolabili possono essere acquisiti tramite: – acquisto diretto di uno o più servizi/prodotti; – sottoscrizione di un abbonamento; – adottando una combinazione delle modalità sopra indicate. I piani di spesa riguardanti i predetti prodotti/servizi, il cui importo non deve risultare inferiore a 4 mila euro, devono: avere una durata non superiore a 12 mesi decorrenti dalla data di comunicazione del provvedimento di concessione delle agevolazioni, qualora il piano sia attuato unicamente mediante acquisto diretto di uno o più servizi/prodotti; essere collegati, nei casi diversi da quello sopra indicato, ad abbonamenti di durata non inferiore a 24 mesi. Qualora la durata dell’abbonamento ecceda tale termine, le spese ammissibili sono limitate a quelle riconducibili ai primi 24 mesi di abbonamento. Non sono ritenute ammissibili le spese connesse all’acquisizione di prodotti/servizi aventi prestazioni analoghe a quelli già in uso dei soggetti beneficiari. Sono da ritenersi, altresì, escluse le spese sostenute per effettuare un aggiornamento di versione di un servizio o prodotto già in uso qualora non realizzi contestualmente un miglioramento sostanziale rispetto alla soluzione in uso, ad esempio attraverso l’introduzione di nuove funzioni di automazione o di intelligenza artificiale. Sono altresì escluse le spese connesse all’estensione di una licenza già in possesso o all’aumento del numero di postazioni licenziate o di utenze del soggetto proponente. Le agevolazioni Le agevolazioni sono concesse, ai sensi del regolamento de minimis, sotto forma di contributo a fondo perduto, nella misura massima del 50% delle spese ammissibili. Le agevolazioni non potranno superare, in ogni caso, l’importo di 20 mila euro. Le agevolazioni sono erogate su richiesta dei beneficiari in due quote, ovvero in una unica quota ad avvenuta ultimazione del piano di spesa, fermo restando che l’erogazione potrà essere richiesta non prima di 3 mesi dalla data di comunicazione del provvedimento di concessione di cui all’articolo 6, comma 3, del decreto direttoriale. Elenco dei fornitori dei servizi e prodotti agevolabili: Fase 1 Ai fini dell’ammissibilità all’erogazione dei servizi e prodotti oggetto delle agevolazioni, i fornitori sono tenuti ad iscriversi ad un apposito elenco, istituito e gestito dal Ministero delle imprese e del made in Italy, le cui modalità di formazione sono definite dal decreto direttoriale 21 novembre 2025. Per effettuare l’iscrizione è necessario presentare apposita istanza al Ministero, nella quale i fornitori dovranno, tra gli altri, attestare il possesso di specifici requisiti individuati all’articolo 4 del decreto direttoriale. La registrazione al predetto elenco abilita i fornitori all’erogazione dei servizi e/o prodotti dichiarati in sede di presentazione dell’istanza, nonché conferisce a tali servizi e/o prodotti la qualifica necessaria ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni. I termini per la presentazione delle predette istanze, inizialmente previsti dal 4 marzo al 23 aprile 2026, sono stati prorogati fino alle ore 12.00 del 27 maggio 2026 . Fase 2 Con decreto direttoriale 29 luglio 2026 è stato definito l’elenco dei soggetti abilitati alla fornitura dei servizi e prodotti di cloud computing e cyber security, in esito alla procedura definita dall’articolo 4 del decreto direttoriale 21 novembre 2025. L’elenco dei soggetti abilitati alla fornitura dei servizi e prodotti di cloud computing e cyber security è consultabile al link https://vcc-elencofornitori.npi.invitalia.it/ da coloro che intendono presentare istanza di agevolazione e che, a tal fine, effettuano l’accesso alla piattaforma tramite i sistemi di identificazione previsti. Procedure di accesso alle agevolazioni Le domande di accesso alle agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello. Le domande, redatte in lingua italiana, devono essere presentate esclusivamente tramite la procedura informatica (il cui link sarà reso disponibile, in tempo utile, nella presente sezione), a partire dalle ore 12.00 del giorno 10 novembre 2026 e fino alle ore 12.00 del giorno 20 gennaio 2027, secondo le modalità indicate dal decreto direttoriale. L’iter di presentazione della domanda è articolato nelle seguenti fasi: compilazione della domanda, a partire dalle ore 12.00 del 20 ottobre 2026; presentazione formale della domanda, a partire dalle ore 12.00 del 10 novembre 2026 e fino alle ore 12.00 del 20 gennaio 2027. Ciascun soggetto proponente può presentare una sola domanda di agevolazione. L’accesso alla procedura informatica prevede l’identificazione e l’autenticazione tramite SPID, Carta nazionale dei servizi o Carta di Identità Elettronica ed è riservato al rappresentante legale del soggetto proponente ovvero ad altro soggetto delegato. La domanda, resa sotto forma di dichiarazione sostitutiva di atto notorio, deve contenere, tra l’altro: – i dati anagrafici del soggetto richiedente e l’indirizzo PEC; – l’ubicazione dell’unità locale ove il piano di spesa esplica prevalentemente i propri effetti; – la dichiarazione sul possesso dei requisiti previsti dall’articolo 4 del decreto 18 luglio 2025, ivi compresa la disponibilità di un contratto di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps; – la dichiarazione sullo stato di partenza del richiedente in termini di adozione di servizi e/o prodotti di cloud computing e cyber security e sul miglioramento atteso; – l’indicazione dei servizi e/o prodotti prescelti tra quelli risultanti dall’elenco dei soggetti abilitati e della modalità di acquisizione prescelta (acquisto diretto e/o abbonamento); – l’indicazione dei fornitori prescelti, che devono essere ricompresi nel predetto elenco; – la durata prevista di realizzazione del piano di spesa ovvero dell’abbonamento; – l’importo delle spese ammissibili e del contributo richiesto; – la dichiarazione relativa all’adempimento dell’obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni di cui all’articolo 1, comma 101, della legge 30 dicembre 2023, n. 213. Unitamente alla domanda deve essere trasmessa la seguente documentazione: – le offerte per l’acquisto dei servizi e/o prodotti prescelti, recanti i relativi codici identificativi e le voci di costo; – l’eventuale ulteriore documentazione indicata nell’area dedicata alla misura del portale del Ministero. Lo schema della domanda di accesso alle agevolazioni e della documentazione da allegare alla stessa verrà reso disponibile nella presente sezione con congruo anticipo rispetto alla data di apertura dell’iter di presentazione delle domande di agevolazione. Le domande di agevolazione pervenute sono ammesse alla fase istruttoria sulla base dell’ordine cronologico di presentazione. Qualora le risorse residue non consentano l’accoglimento integrale delle domande presentate, il Ministero comunica tempestivamente l’esaurimento delle risorse e la chiusura dello sportello; le istanze presentate nelle more della chiusura dello sportello agevolativo che risultano prive di copertura finanziaria sono sospese fino all’accertamento di eventuali economie rinvenienti dalle verifiche in corso. Concessione delle agevolazioni Successivamente alla chiusura dello sportello, il Ministero, con il supporto di Invitalia, procede all’istruttoria delle domande di agevolazione secondo quanto previsto dall’articolo 8 del decreto 18 luglio 2025, nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione delle istanze. Il Ministero, con il supporto di Invitalia, adotta i provvedimenti, anche cumulativi, di concessione delle agevolazioni. Erogazione delle agevolazioni La richiesta di erogazione deve essere presentata tramite la medesima procedura informatica utilizzata per la presentazione della domanda di agevolazione, non prima di 3 mesi dalla comunicazione del provvedimento di concessione. L’agevolazione è erogata in due quote, ovvero in una unica quota, ad avvenuta ultimazione del piano di spesa. L’istanza deve includere la descrizione dettagliata dell’investimento realizzato e l’indicazione di eventuali variazioni rispetto a quanto dichiarato in sede di domanda di accesso. Unitamente alla richiesta di erogazione i beneficiari sono tenuti ad allegare la seguente documentazione: i titoli di spesa relativi ai servizi e/o prodotti oggetto di agevolazione e la documentazione attestante l’avvenuto pagamento, recanti il CUP e il codice identificativo del servizio/prodotto agevolato; copia del contratto attestante la disponibilità di servizi di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps; in caso di abbonamento, copia del contratto sottoscritto con il fornitore; l’eventuale ulteriore documentazione indicata nella richiesta di erogazione. Il Ministero, con il supporto di Invitalia e Infratel Italia, effettua le verifiche entro 60 giorni dalla presentazione dell’istanza e, ove nulla osti, procede all’erogazione del contributo spettante. Variazioni I soggetti beneficiari sono tenuti a comunicare tempestivamente, attraverso la procedura informatica: eventuali variazioni conseguenti a operazioni societarie o a cessioni a qualsiasi titolo dell’attività; l’eventuale recesso anticipato dall’abbonamento oggetto delle agevolazioni, ove previsto; l’eventuale variazione del fornitore dell’abbonamento oggetto delle agevolazioni, ove previsto. Le variazioni di cui alle lettere b) e c) determinano l’interruzione della fruizione dell’agevolazione a decorrere dalla data di recesso o di variazione del fornitore e la perdita del diritto al contributo residuo connesso all’abbonamento. Le variazioni dell’articolazione delle spese in programma ovvero, nei casi diversi dall’abbonamento, del fornitore indicato in sede di domanda sono invece comunicate in sede di richiesta di erogazione e valutate in tale sede dal Ministero, con il supporto di Invitalia e Infratel Italia. |
| Restiamo a disposizione per informazioni in ordine all’assistenza e alla consulenza per la predisposizione delle domande di finanziamento. è’ possibile contattarci al n. 081 7871810, oppure inviare una e-mail a segreteria@adim.info |





