Apertura Piattaforma: 4 novembre 2026 ore 12:00. Chiusura Piattaforma: 18 dicembre 2026 ore 12:00
Obiettivi: Il bando Fabbrica – Spazi Civici per la Gioventù finanzia la creazione, lo sviluppo e il consolidamento di luoghi aperti e accessibili ai giovani di 14–35 anni, integrando attività sportive, culturali, sociali, formative e di orientamento. Il programma è sostenuto dal Fondo per le politiche giovanili e intende promuovere inclusione, partecipazione e competenze.
Cosa finanzia: Il programma sostiene progetti territoriali che dispongano di almeno uno Spazio Civico fisico stabile e riconoscibile, fruibile con continuità e integrato, se utile, con strumenti digitali. Le attività sportive devono dialogare con quelle extra-sportive per generare benefici educativi e sociali.
- Linea 1 – Benessere e inclusione sociale: iniziative di accoglienza, ascolto, educativa diffusa, counseling, arteterapia, laboratori sportivi, artistici ed espressivi, con attenzione ai giovani in condizioni di fragilità o marginalità.
- Linea 2 – Partecipazione e protagonismo giovanile: percorsi di cittadinanza attiva, gestione partecipata degli spazi, rigenerazione sociale di luoghi pubblici o in disuso, autogestione di attività e valorizzazione degli spazi comuni.
- Linea 3 – Formazione e competenze: orientamento, peer education, mentoring, laboratori professionalizzanti, sviluppo di competenze digitali, green e creative, esperienze di connessione con il lavoro; attenzione particolare alla fascia di età 26–35 anni.
- Le proposte possono includere attività appartenenti a più linee, purché sia individuata una linea prevalente e siano dimostrati coerenza e collegamento tra fabbisogni locali, obiettivi, attività e risultati attesi.
Destinatari: ragazze e ragazzi di età compresa tra 14 e 35 anni, compresi giovani vulnerabili, con disabilità, in situazioni di isolamento o in transizione formativa e professionale. Tutte le attività sono gratuite per i partecipanti.
Lo Spazio Civico può essere un impianto sportivo, un edificio o una sua porzione, oppure uno spazio pubblico all’aperto, purché idoneo, sicuro, accessibile e disponibile per l’intera durata della proposta. Per gli spazi pubblici aperti è auspicata la collaborazione formale dell’amministrazione di riferimento; in alternativa, la disponibilità e il sostegno dell’amministrazione devono comunque essere formalmente garantiti.
- I giovani devono essere coinvolti nella progettazione, nella realizzazione, nella governance e nel monitoraggio, con responsabilità effettive e modalità di partecipazione adeguate alle diverse fasce di età.
- I progetti devono prevedere un’attività regolare per tutto l’anno, con continuità operativa dello Spazio Civico durante i 18–24 mesi di realizzazione, salvo interruzioni temporanee adeguatamente motivate.
- Possono essere previste collaborazioni aggiuntive con soggetti pubblici o privati che contribuiscano gratuitamente con spazi, conoscenze o comunicazione; questi collaboratori non sono partner finanziati e non possono percepire rimborsi o compensi.
- Il piano progettuale deve descrivere bisogni territoriali, sede, obiettivi misurabili, target, attività, destinatari, governance, comunicazione, monitoraggio e sostenibilità dello Spazio Civico dopo il finanziamento.
- Chi può partecipare: Possono candidarsi come capofila ASD e SSD iscritte al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche (RASD) oppure Enti del Terzo Settore (ETS) iscritti al RUNTS, costituiti in forma di associazione o fondazione.
- Il capofila deve rispettare i requisiti amministrativi e legali dell’avviso, essere in regola con obblighi contributivi, sicurezza sul lavoro e disposizioni per il lavoro delle persone con disabilità e non trovarsi nelle condizioni di esclusione elencate all’articolo 3.
- Partenariato obbligatorio: almeno tre soggetti complessivi, capofila compreso, con presenza congiunta della componente sportiva e sociale. Se il capofila è ASD/SSD occorre almeno un ETS; se è ETS, occorre almeno una ASD/SSD.
- Possono essere partner ETS iscritti al RUNTS in forma di associazione o fondazione, ASD/SSD iscritte al RASD ed enti pubblici, comprese università ed enti di ricerca, secondo i requisiti dell’avviso.
- Ogni soggetto può presentare una sola proposta come capofila e partecipare eventualmente a un’ulteriore proposta come partner. Chi partecipa soltanto come partner può aderire a un massimo di due proposte.
- I partner devono accreditarsi e accettare digitalmente in piattaforma l’accordo di partenariato: ruoli, attività, impegni e responsabilità devono essere definiti già nella proposta.
- I soggetti proponenti devono attestare tramite piattaforma la disponibilità formale dello Spazio Civico per tutta la durata; la perdita della disponibilità può determinare la revoca del finanziamento, salvo sostituzione autorizzata.
Durata e finanziamento: ciascun progetto deve avere una durata compresa tra 18 e 24 mesi e richiedere un finanziamento non inferiore a 150.000 euro e non superiore a 250.000 euro.
Il programma mette a disposizione complessivamente 27 milioni di euro. Le proposte idonee sono finanziate secondo la graduatoria approvata, fino a esaurimento delle risorse stanziate.
Spese ammissibili: sono finanziabili costi diretti per risorse umane e per beni e servizi necessari alle attività, nonché spese generali forfettarie entro il limite del 5% della somma dei costi diretti delle due macrocategorie.
Nel macroaggregato beni e servizi sono previste soglie specifiche: attrezzature sportive fino al 25%, arredi fino al 5% e adeguamento dei locali fino al 10% della medesima macrocategoria. Non sono ammesse spese di ristrutturazione.
- Il costo della garanzia fideiussoria deve essere previsto nella voce beni e servizi: la sua assenza nel piano finanziario è espressamente causa di esclusione.
- Le spese sono ammissibili se pertinenti, previste nel budget, sostenute durante la realizzazione e documentate secondo le Linee guida per la rendicontazione. Per la fideiussione è prevista una specifica eccezione temporale.
- Non sono ammesse fatturazioni reciproche tra partner e capofila e sono vietati doppi finanziamenti delle medesime spese. I collaboratori esterni a titolo gratuito non possono essere fornitori remunerati.
- Selezione: dopo la verifica formale, una Commissione valuta le candidature fino a 100 punti, considerando qualità progettuale, rete e gestione, monitoraggio, responsabilità dei giovani, comunicazione e congruità del budget.
- Per essere considerata idonea, la proposta deve ottenere almeno 70 punti su 100; il punteggio non garantisce automaticamente il contributo, subordinato alla posizione in graduatoria e alle risorse disponibili.
- La gestione successiva richiede convenzione, fideiussione per l’anticipazione, monitoraggio e rendicontazione periodica. Il finanziamento è erogato al capofila secondo le tranche e le condizioni previste dal bando.
- Presentazione della domanda: il capofila, i partner e gli eventuali collaboratori possono registrarsi sulla piattaforma dal 21 ottobre 2026. Il legale rappresentante accede tramite SPID o CIE e associa il proprio profilo all’ente.
- Le candidature possono essere inoltrate soltanto online, dalle ore 12:00 del 4 novembre 2026 alle ore 12:00 del 18 dicembre 2026. La piattaforma di presentazione è https://bandi.sportesalute.eu/.
- È responsabilità del capofila completare tutti i campi e verificare l’adesione digitale dei partner entro il termine. Eventuali chiarimenti o integrazioni formali potranno essere richiesti da Sport e Salute nei limiti previsti dall’avviso.
Per informazioni sull’avviso è disponibile l’indirizzo fabbrica@sportesalute.eu. La pagina istituzionale www.sportesalute.eu/fabbrica riporta il bando, le Linee guida, le FAQ e le comunicazioni ufficiali.
Importi: Dotazione complessiva di 27.000.000 euro. Finanziamento per proposta compreso tra 150.000 e 250.000 euro. Non è indicato un obbligo generale di cofinanziamento percentuale nel testo dell’avviso; gli importi sono soggetti a valutazione e rendicontazione.





