AdIM partecipa a Erasmus+ con il progetto BLOOM.25: primo incontro ufficiale il 7 gennaio



Il progetto “BLOOM.25”, presentato da una partnership europea con AdIM capofila, è un’iniziativa finanziata dall’Unione Europea nell’ambito del programma ERASMUS+ e avrà una durata di 24 mesi.


Ambito di programmazione: Erasmus+ e politiche comunitarie

Il progetto BLOOM.25, presentato nell’ambito del bando ERASMUS-EDU-2025-CB-VET, si inserisce nelle politiche europee per il rafforzamento della formazione professionale (IFP) e per la resilienza economica dei Balcani occidentali, con particolare attenzione al settore agricolo. L’obiettivo è migliorare la competitività locale e favorire la convergenza con gli standard dell’Unione Europea. Il progetto affronta le carenze dei sistemi di formazione professionale agricola in Albania e Kosovo attraverso programmi aggiornati, metodologie didattiche innovative e l’integrazione della digitalizzazione sia nella formazione che nelle pratiche agricole. Un elemento distintivo è l’introduzione della certificazione delle competenze tramite tecnologia blockchain, con pieno allineamento ai quadri europei EQF ed ESCO, per garantire riconoscimento e trasferibilità delle competenze a livello UE. BLOOM.25 promuove inoltre la cooperazione transnazionale e lo scambio di buone pratiche tra Italia, Cipro, Albania e Kosovo, rafforzando il collegamento con le reti europee VET, come EPALE ed Erasmus+, per assicurare una diffusione efficace e duratura dei risultati del progetto.

Natura del progetto

Il progetto BLOOM.25 è un’iniziativa di Capacity Building nel campo dell’Istruzione e Formazione Professionale (VET), focalizzata sul settore agricolo e agroalimentare in Albania e Kosovo. Il suo obiettivo principale è modernizzare e rafforzare i sistemi di IFP, rendendoli più dinamici, inclusivi e maggiormente allineati alle esigenze del mercato del lavoro, in particolare nelle aree rurali. Il progetto adotta un approccio innovativo e transnazionale, integrando modelli formativi europei di successo attraverso la digitalizzazione dell’agricoltura e della formazione, l’apprendimento basato sul lavoro (WBL) e la certificazione delle competenze tramite tecnologia blockchain, per assicurare trasparenza e riconoscimento internazionale delle qualifiche. Il target primario è rappresentato dai formatori IFP, che vengono dotati di metodologie didattiche avanzate e aggiornate. Nel complesso, BLOOM.25 mira a colmare il divario tra istruzione e occupazione nei Balcani occidentali, promuovendo l’adozione di tecnologie emergenti e buone pratiche europee.

Il Progetto in Sintesi


Il progetto BLOOM.25 punta a modernizzare l’IFP in Albania e Kosovo nel settore agroalimentare. Aggiorna i curricula e rafforza le competenze digitali e verdi dei formatori IFP.
Introduce metodologie innovative come l’Apprendimento Basato sul Lavoro e piattaforme digitali. Utilizza la blockchain per la certificazione delle competenze.
Gli obiettivi principali del progetto sono molteplici e interconnessi:

  •  Sviluppo dei formatori IFP: Rafforzare le competenze dei formatori attraverso metodologie innovative, apprendimento basato sul lavoro (WBL) e digitalizzazione.
  • Modernizzazione dell’IFP: Colmare il divario di competenze e aggiornare i programmi di studio nel settore agroalimentare, rendendo l’IFP più dinamica e orientata al mercato del lavoro nei Balcani occidentali.

·  Allineamento alle priorità UE: Integrare Green Deal europeo e trasformazione digitale, promuovendo competenze verdi, pratiche sostenibili e strumenti digitali avanzati.
·  Occupabilità e inclusione: Migliorare le opportunità di lavoro per i giovani e garantire accesso equo alla formazione per gruppi vulnerabili e comunità rurali.
·  Collaborazione con il settore produttivo: Sviluppare partnership con imprese agricole e stakeholder per assicurare la coerenza tra formazione e fabbisogni del mercato.
·  Innovazione tecnologica: Introdurre la certificazione delle competenze tramite blockchain per garantire trasparenza, sicurezza e riconoscimento internazionale.

I risultati attesi del progetto sono:

  • Pianificazione e monitoraggio: Documento di pianificazione delle attività e rapporti trimestrali per il controllo dell’avanzamento del progetto.
  • Rafforzamento delle capacità formative: 30 formatori IFP formati, testati e valutati, supportati da una comunità virtuale di scambio delle conoscenze.
  • Output digitali: Piattaforma di e-learning pienamente operativa e sistema di certificazione delle competenze basato su blockchain.
  • Esperienze pratiche e mobilità: Attività di mobilità in Italia per 30 formatori, finalizzate allo scambio di buone pratiche.
  • Qualificazione professionale: Certificazione di livello EQF 5 per 10 formatori.
  • Disseminazione e visibilità: Sito web dedicato, canali social, 4 podcast ed ebook per la diffusione dei risultati del progetto.

Il progetto si allinea strategicamente con le priorità dell’Unione Europea:

  • Priorità Orizzontale: Integrazione della Tecnologia Blockchain: L’uso della blockchain per la certificazione delle competenze acquisite dai formatori IFP è un elemento innovativo che migliora la trasparenza, la sicurezza e il riconoscimento delle qualifiche. Questo sistema facilita la mobilità transnazionale e l’interoperabilità tra i sistemi di qualificazione.
  • Contribuisce al Green Deal Europeo promuovendo competenze verdi e pratiche agricole sostenibili, rafforzando la resilienza del settore agroalimentare. È coerente con l’Agenda UE per le Competenze, preparando formatori e futuri lavoratori alla duplice transizione verde e digitale e migliorandone l’occupabilità. Supporta il Piano d’Azione per l’Istruzione Digitale (2021–2027) attraverso l’uso di e-learning, blockchain e strumenti di valutazione digitale. Inoltre, favorisce lo svviluppo sostenibile e l’inclusione socio-economica nei Balcani occidentali, integrando la transizione digitale nell’agricoltura e nella formazione professionale per superare modelli formativi obsoleti.


L’Idea Progettuale e l’Area di Sviluppo:

Il progetto BLOOM.25 mira a trasformare il sistema di istruzione e formazione professionale in Albania e Kosovo, con particolare attenzione al settore agroalimentare. L’obiettivo è creare un modello formativo più inclusivo, flessibile e orientato al mercato del lavoro, capace di colmare il divario tra istruzione e occupazione e di ridurre la disoccupazione giovanile e il disallineamento delle competenze nei Balcani occidentali.


Le aree di sviluppo principali su cui si concentra il progetto sono le seguenti:

  • Rafforzamento delle Competenze (Upskilling) dei Formatori IFP e Modernizzazione del Curriculum: Il progetto mira a trasferire competenze digitali e green ai formatori IFP, fornendo metodologie innovative basate su WBL e digitalizzazione e formando sull’uso di strumenti come agricoltura intelligente, gestione digitale e pratiche sostenibili.
  • Digitalizzazione, Innovazione Tecnologica e Accessibilità:  Il progetto punta alla digitalizzazione dell’agricoltura e della formazione IFP, con piattaforme di e-learning per maggiore accessibilità, soprattutto rurale, e all’uso della blockchain per certificare le competenze in modo trasparente e riconosciuto a livello internazionale, integrando gli strumenti del Piano d’azione per l’istruzione digitale 2021-2027.
  • Cooperazione Strategica e Allineamento al Mercato del Lavoro: Il progetto rafforza la collaborazione tra istituti IFP, imprese e decisori politici per sviluppare formazione orientata al mercato del lavoro, creare apprendimento pratico, tirocini e partnership, e promuovere inclusione sociale garantendo pari opportunità a giovani, donne, disoccupati di lunga durata e comunità rurali.

L’approccio del progetto per raggiungere questi obiettivi è articolato attraverso un percorso strutturato in cinque Work Package (WP), ciascuno con funzioni specifiche e interconnesse:

·  WP1 – Gestione, coordinamento e valutazione
Pianificazione, controllo di qualità, gestione finanziaria e monitoraggio dell’impatto, basati su un modello di gestione collaborativa (PM²).

·  WP2 – Formazione BLOOM e innovazione digitale
Sviluppo e implementazione di 5 moduli formativi per i formatori VET su sostenibilità, digitalizzazione e WBL, con metodologie didattiche innovative.

·  WP3 – Infrastruttura digitale e certificazione BLOOM
Creazione di piattaforma e-learning e sistema di certificazione basato su blockchain, per un ecosistema digitale scalabile.

·  WP4 – BLOOM Innovation Hub e coinvolgimento degli stakeholder
Realizzazione di un Innovation Hub digitale per facilitare la collaborazione tra formatori e settore privato, sviluppando soluzioni innovative per l’agroalimentare.

·  WP5 – Comunicazione, diffusione e sostenibilità
Garantire visibilità, diffusione dei risultati e sostenibilità a lungo termine dei modelli formativi sviluppati.

Obiettivi Strategici: I Nostri Scopi per l’Impatto

Il progetto BLOOM.25 mira a rafforzare la formazione professionale agricola in Albania e Kosovo attraverso un approccio innovativo e multidisciplinare. Si propone di sviluppare programmi formativi per i formatori VET che integrino metodologie moderne, con particolare attenzione all’agricoltura digitale e intelligente, alla sostenibilità e alla gestione aziendale, utilizzando strumenti digitali e l’Apprendimento Basato sul Lavoro (WBL) per collegare strettamente formazione e mercato del lavoro. Un elemento distintivo è l’uso della tecnologia blockchain per la certificazione delle competenze, garantendo trasparenza, tracciabilità e riconoscimento internazionale. Il progetto promuove inoltre la collaborazione con stakeholder locali e internazionali e crea un Innovation Hub digitale, favorendo l’applicazione pratica delle competenze e il legame tra formazione, innovazione e sviluppo territoriale. L’obiettivo finale è costruire un sistema formativo resiliente, inclusivo e orientato al mercato, capace di modernizzare strutturalmente l’IFP agricola nella regione.

Il progetto BLOOM.25 entrerà ufficialmente nella sua fase operativa con un primo incontro di avvio previsto per il 7 gennaio, che coinvolgerà tutti i partner europei. L’incontro rappresenterà un momento chiave di coordinamento iniziale, finalizzato alla condivisione degli obiettivi, della struttura dei Work Package e del piano di lavoro.

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