Affabulazione Napoli: fino a 75.000€ per spettacoli dal vivo nelle periferie

Scadenza avviso: Scadenza: ore 10:00 del 14 maggio 2026
Il Comune di Napoli con una dotazione finanziaria di 900mila euro sostiene spettacoli in periferia della città di Napoli.

L’Avviso Pubblico “Affabulazione. Espressioni della Napoli policentrica”, promosso dal Comune di Napoli con il Ministero della Cultura, finanzia progetti di spettacolo dal vivo (teatro, danza, musica) e laboratori formativi nelle periferie cittadine (Municipalità 4, 6, 7, 8, 9, 10). Destinato a soggetti professionali del settore, richiede proposte con almeno 5 spettacoli a ingresso gratuito, ispirati a generi letterari/musicali assegnati per territorio. Il contributo massimo è di €75.000 (80% del costo, con 20% di cofinanziamento).
Le attività si svolgeranno dal 20 settembre al 10 dicembre 2026. Scadenza domande: 14 maggio 2026, ore 10:00.  

Territorio di intervento: l territorio d’intervento dell’Avviso Pubblico “Affabulazione” è costituito dalle periferie della città di Napoli, in particolare nelle seguenti Municipalità:
-Municipalità 4: quartieri Poggioreale e Zona industriale
-Municipalità 6: Ponticelli, San Giovanni, Barra Municipalità 7: Secondigliano, Miano, San Pietro a Patierno
-Municipalità 8: Scampia, Piscinola, Marianella, Chiaiano
-Municipalità 9: Soccavo, Pianura Municipalità 10: Fuorigrotta, Bagnoli  

Destinatari diretti: Soggetti giuridici professionali del settore dello spettacolo dal vivo

Soggetti proponenti:
-oggetti giuridici professionali del settore dello spettacolo dal vivo: società, associazioni, enti, consorzi, cooperative, istituti di cultura, fondazioni, ONLUS, ecc
-Titolarità di Partita IVA e/o codice fiscaleDURC valido alla scadenza del bando e fino alla liquidazione del contributo
-Comprovata esperienza nella gestione di eventi di spettacolo dal vivo (documentata da CV)  

Partenariato: soggetti possono candidarsi riuniti in ATS (Associazione Temporanea di Scopo), Consorzi o altre forme associative  

Requisiti aggiuntivi: L’ATS deve essere formalizzata con atto notarile e registrata presso l’Agenzia delle Entrate entro 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale, comunque prima della sottoscrizione della Convenzione  

Tipologia d’interventi:
-Rassegne di spettacolo dal vivo con almeno 5 spettacoli differenti nei settori teatro, danza, musica o forme di contaminazione tra generi
-Attività formative e laboratoriali dedicate alle arti performative      

Spese ammissibili:
-Compenso artisti, personale addetto a laboratori, altro personale coinvolto
-Locazione spazi, allestimenti, comunicazione, acquisizione servizi, materiali specifici
-Direzione artistica e organizzativa (non affidabile a terzi)
-Spese costituzione/registrazione ATS, SIAE, diritti d’autore
-Assicurazioni, costi amministrativi e di rendicontazione
-Costi per ospitalità (vitto, pernottamento e spese di viaggio)

Spese non ammissibili:
-Sostenute da soggetti diversi dal beneficiario (o dai membri dell’ATS)
-Relative ad attività ordinarie e continuative del beneficiario
-Acquisto di beni strumentali durevoli o esecuzione di lavori/ristrutturazioni
-Imposte dirette/indirette, diritti amministrativi, multe, sanzioni, depositi cauzionali
-IVA (salvo che non costituisca costo indetraibile a carico del beneficiario)  

Risorse disponibili: € 889.019,45 , Fondo totale assegnato al Comune di Napoli, con contributo massimo richiedibile per progetto di € 75.000,00.  

Contributo richiesto Cofinanziamento minimo richiesto al beneficiario 20% del costo totale  

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