
Scadenza avviso: 28 Aprile 2026 alle 9:00
Il Comune di Napoli si muove su un duplice binario: da un lato dare stabilità e incrementare la partecipazione attiva a format culturali istituzionali; dall’altro, valorizzare la creatività locale e sostenere l’iniziativa privata.
| Il bando “Cultura Napoli 2026” finanzia progetti e iniziative culturali da realizzare nel territorio del Comune di Napoli nel 2026, contribuendo in modo parziale ai costi sostenuti dai soggetti proponenti. In particolare, sostiene attività come mostre ed esposizioni, spettacoli dal vivo (teatro, danza, musica), rassegne cinematografiche, festival, incontri con autori, laboratori artistici e creativi, oltre a progetti didattici e laboratoriali nelle scuole. L’obiettivo è costruire una programmazione culturale diffusa e accessibile, valorizzando il territorio, i quartieri e gli spazi pubblici, anche in un’ottica di rigenerazione urbana e partecipazione dei cittadini. Territorio di intervento: Il territorio d’intervento dell’Avviso Pubblico “Cultura Napoli 2026” è costituito dall’intero territorio del Comune di Napoli, con una particolare attenzione alla diffusione delle attività culturali in modo capillare e policentrico. In particolare, le iniziative devono interessare le seguenti Municipalità: Municipalità 1 Municipalità 2 Municipalità 3 Municipalità 4 Municipalità 5 Municipalità 6 Municipalità 7 Municipalità 8 Municipalità 9 Municipalità 10 con una priorità strategica rivolta alle aree periferiche e ai territori meno serviti, al fine di garantire un riequilibrio dell’offerta culturale e favorire processi di inclusione e rigenerazione urbana. Destinatari diretti: I destinatari diretti sono costituiti dalla cittadinanza del Comune di Napoli, con particolare riferimento al pubblico partecipante alle iniziative culturali realizzate nell’ambito del programma. In particolare, le attività si rivolgono a: cittadini e comunità locali dei diversi quartieri della cittàgiovani, studenti e istituti scolastici coinvolti nelle attività didattiche e laboratorialipartecipanti a laboratori artistici e creativipubblico di eventi culturali (spettacoli, mostre, rassegne, festival, cinema) Soggetti proponenti: soggetti giuridici operanti nel settore culturale, creativo e sociale. In particolare, possono presentare domanda i seguenti soggetti (associazioni, enti, fondazioni etc.) con i seguenti requisiti: • Requisiti generali: non trovarsi in condizioni che impediscano di contrattare con la P.A. e possedere i requisiti soggettivi di cui all’Art. 7 (Dichiarazione sostitutiva); • Partita IVA/codice fiscale: essere titolari di uno dei due; • Natura del soggetto: non essere organizzazioni politiche o sindacali; • Esperienza: almeno 2 anni comprovati (tramite CV) nell’ideazione e gestione di iniziative simili; per le ATS, il requisito deve essere posseduto da almeno un membro (capofila o partner); • Patto di integrità: accettazione espressa e senza riserve del Patto del Comune di Napoli; • Protocollo di legalità: accettazione espressa del Protocollo del 01/08/2007; • Trattamento economico: garantire il rispetto dei minimi salariali CCNL per il personale dipendente e della legge sull’equo compenso; • Regolarità fiscale: essere in regola con i tributi comunali e accettare la compensazione automatica di eventuali debiti sul contributo erogato; • DURC: possedere Documento Unico di Regolarità Contributiva valido alla scadenza del bando e fino alla liquidazione del saldo. Partenariato: I progetti possono essere presentati sia da un singolo soggetto sia in forma associata, attraverso accordi tra più enti che collaborano alla realizzazione delle attività. Nel caso di partecipazione in partenariato, è necessario individuare un soggetto capofila, che assume la responsabilità della presentazione della domanda e della gestione complessiva del progetto, inclusi gli aspetti amministrativi e i rapporti con il Comune di Napoli. Gli altri soggetti partner contribuiscono alla realizzazione delle attività progettuali secondo ruoli e competenze specifiche, condividendo obiettivi e azioni. Requisiti aggiuntivi: -operare nel settore culturale, creativo o sociale, in coerenza con le finalità del bando -possedere esperienza nella progettazione e realizzazione di attività culturali -essere in regola sotto il profilo amministrativo e contributivo -non trovarsi in cause di esclusione nei rapporti con la Pubblica Amministrazione -disporre di adeguata capacità organizzativa e gestionale -garantire sostenibilità economico-finanziaria del progetto -assicurare coerenza della proposta con gli obiettivi del bando Nel caso di partecipazione in partenariato: -i requisiti devono essere posseduti almeno dal soggetto capofila -il capofila è responsabile della gestione complessiva del progetto Tipologia d’interventi: allestimenti di progetti espositivi, rassegne di spettacoli dal vivo (teatro, danza, musica), laboratori artistici e creativi, attività didattiche/laboratoriali nelle scuole, reading e incontri con autori, festival e rassegne musicali/cinematografici, arene cinematografiche estive, mostre fotografiche o multimediali. I progetti si articolano su due linee: Linea 1 (8 sezioni di rassegne istituzionali: Visioni Contemporanee, Scenari, Cultura Che Classe!, Estate a Napoli cinema/teatro-danza, Giornata della Danza, Maggio dei Monumenti, Letture di Comunità) e Linea 2 (progetti culturali liberi, in tre fasce di budget). Spese ammissibili: ● Effettive, ossia realmente sostenute e chiaramente riferibili al progetto; ● Non finanziate su altra fonte; ● Coerenti con il budget approvato; ● Congrue ai prezzi di mercato; ● Riferibili temporalmente al periodo di attuazione del progetto; ● Comprovabili; ● Tracciabili. Spese non ammissibili: -Sostenute da soggetti diversi dal beneficiario (o dai membri dell’ATS) -Relative ad attività ordinarie e continuative del beneficiario -Acquisto di beni strumentali durevoli o esecuzione di lavori/ristrutturazioniImposte dirette/indirette, diritti amministrativi, multe, sanzioni, depositi cauzionali -IVA (salvo che non costituisca costo indetraibile a carico del beneficiario) Risorse disponibili: Le risorse totali disponibili ammontano a €3.000.000, di cui €1.258.000 per la Linea 1 (rassegne istituzionali) e €1.742.000 per la Linea 2 (progetti culturali). I contributi coprono dal 40% al 90% dei costi, a seconda della sezione e della fascia di finanziamento. Contributo richiesto Linea 1: importo massimo per progetto da €3.000 a €25.000, con finanziamento comunale tra l’80% e il 90% del costo (a seconda della sezione). Linea 2: contributo fino al 70% (progetti <€20k), 50% (€20k-100k) o 40% (>€100k, max €100k erogati), con cofinanziamento a carico del proponente. |





