
| Scadenza avviso: fase I – data stimata: es. febbraio 2026 – fase II data stimata: settembre 26- L’Unione Europea con una dotazione finanziaria di 15-20 milioni di euro sostiene progetti di ricerca e innovazione collaborativa che contribuiscano alla transizione verde e digitale nel settore del patrimonio culturale Il presente bando di gara rientra nel programma quadro Horizon Europe (Work Programme 2025-2026), un’iniziativa finanziata dall’Unione europea, e mira a finanziare progetti di Ricerca e Innovazione su larga scala relativi alla salvaguardia, valorizzazione e transizione digitale della catena del valore del patrimonio culturale. Condizioni di ammissibilità Questi criteri si applicano sia alle proposte a fase singola che a doppia fase. I candidati devono soddisfare tutti i requisiti legali, finanziari e di conformità per essere presi in considerazione. Status dei Partecipanti: I richiedenti possono essere qualsiasi entità legale stabilita (Università, Centri di Ricerca, Grandi Imprese, PMI, Enti Pubblici e ONG). Requisiti geografici: le organizzazioni devono formare un consorzio comprendente almeno 3 soggetti giuridici indipendenti stabiliti in 3 diversi Stati membri dell’UE o paesi associati a Horizon Europe. Capacità finanziaria ed operativa: i coordinatori e i partner devono dimostrare la capacità finanziaria e le risorse operative (team, infrastrutture) necessarie per realizzare le attività del progetto. Criteri di esclusione: I richiedenti non devono trovarsi in alcuna situazione di esclusione (ad esempio, fallimento, frode o corruzione) come definita all’articolo 136 del Regolamento finanziario dell’UE. Conformità UE: i progetti devono rispettare gli obblighi standard di Horizon Europe, tra cui l’adozione di un Piano per l’Uguaglianza di Genere (GEP), le pratiche di Open Science, il principio DNSH (Do No Significant Harm) e l’etica della ricerca. L’iniziativa offre sostegno finanziario tipicamente attraverso due tipologie di azioni (filoni): Research and Innovation Actions (RIA): finalizzato a stabilire nuove conoscenze o esplorare la fattibilità di nuove tecnologie per il patrimonio culturale (Finanziamento al 100% dei costi ammissibili). Innovation Actions (IA): orientato a produrre piani, prototipi o progetti per prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati legati alla transizione verde (Finanziamento al 70% per le imprese a scopo di lucro, 100% per gli enti non-profit). La procedura di presentazione si articola spesso in due fasi per bandi complessi: –Fase 1 (Presentazione della proposta breve): I consorzi presentano una bozza ridotta (circa 10 pagine) centrata sull’Eccellenza scientifica e sull’Impatto del progetto. Non è richiesta una descrizione completa dell’implementazione in questa fase. -Si precisa che il superamento della fase 1 del bando non implica alcun finanziamento, ma serve come pre-selezione. -Solo i consorzi invitati nella fase 2 (che si aprirà nei mesi successivi) potranno presentare la proposta completa e accedere alle valutazioni per i finanziamenti. Condizioni obbligatorie di programma: i candidati devono includere una solida strategia di gestione dei dati (Data Management Plan) e di divulgazione dei risultati. • Selezione: I risultati della valutazione (ESR – Evaluation Summary Report) vengono comunicati ai candidati e le proposte migliori procedono alla firma del Grant Agreement. Descrizione del compito: Si invitano i candidati a presentare proposte per progetti di ricerca specificamente incentrati sul patrimonio culturale europeo e le industrie culturali e creative. I progetti devono contribuire all’autonomia strategica europea, all’inclusione sociale e alla duplice transizione (verde e digitale) del settore. Requisiti principali: Consorzio: La proposta deve essere presentata da un consorzio transnazionale di almeno tre entità indipendenti provenienti da paesi ammissibili. Tecnologia: i progetti devono dimostrare un chiaro livello di maturità tecnologica (TRL) in partenza e in arrivo, in base alla tipologia di azione (es. TRL 3-5 per le RIA, TRL 6-8 per le IA). Durata: Il periodo di attuazione di un tipico progetto Horizon varia dai 36 ai 48 mesi. A differenza dei programmi diretti alle PMI, i progetti Horizon Europe coprono in genere fino al 100% dei costi di ricerca per organizzazioni non a scopo di lucro, mentre il contributo di cofinanziamento è richiesto principalmente per le imprese (ad es. 30% a carico dell’impresa nelle Innovation Actions). |





