
Scadenza avviso: A sportello, fino a esaurimento fondi.
L’obiettivo del bando è finanziare investimenti ad alto impatto sociale, culturale e ambientale realizzati da imprese dell’economia sociale, per favorire processi di rigenerazione territoriale, innovazione e inclusione lavorativa, in coerenza con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030.
| L’avviso pubblico Italia Economia Sociale seleziona proposte progettuali per il finanziamento di investimenti ad alto impatto sociale, culturale e ambientale, destinati a rafforzare il sistema delle imprese sociali, cooperative e creativo-culturali operanti sul territorio nazionale, in attuazione delle misure del Ministero delle Imprese e del Made in Italy gestite da Invitalia. La realizzazione del progetto deve avvenire entro i tempi previsti dal provvedimento di concessione del finanziamento. Territorio di intervento: Intero Territorio Nazionale Destinatari diretti: Imprese sociali, cooperative sociali e loro consorzi, cooperative ONLUS e imprese creativo-culturali, costituite in forma di società di capitali o cooperativa, regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese. Partenariato: Il partenariato non è obbligatorio: il bando consente di presentare domande sia come soggetto singolo che in forma congiunta, per favorire la creazione di reti e collaborazioni tra imprese ammissibili. Tipologia d’interventi: Investimenti produttivi finalizzati allo sviluppo di attività di interesse generale, comprendenti la realizzazione o l’ampliamento di strutture, l’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature e tecnologie, nonché spese per la ricerca, l’innovazione e la valorizzazione di beni culturali e creativi, con il vincolo obbligatorio di prevedere l’incremento dell’occupazione di lavoratori con disabilità. Spese ammissibili: – Acquisto, realizzazione o ammodernamento di immobili strumentali all’attività – Acquisto di macchinari, impianti, attrezzature e tecnologie nuove – Spese per ricerca, sviluppo e innovazione – Spese per la valorizzazione di beni culturali e creativi – Spese per servizi funzionali alla realizzazione del progetto (consulenze, progettazione, formazione) – Costi per l’incremento occupazionale, con particolare riferimento all’assunzione di lavoratori con disabilità Le spese devono essere direttamente connesse al piano di investimento, sostenute dopo la presentazione della domanda e rendicontate secondo le modalità previste dal bando. Spese non ammissibili: – Acquisto di terreni e immobili non strumentali all’attività – Spese di gestione ordinaria (utenze, affitto, manutenzione ordinaria) – Costi per il personale già in forza prima della presentazione della domanda – Spese generali e costi amministrativi non direttamente collegati al progetto – Acquisto di autovetture e mezzi di trasporto non funzionali all’attività produttiva – IVA, salvo casi di non detraibilità – Spese sostenute prima della presentazione della domanda – Rimborsi di prestiti o oneri finanziari preesistenti Le spese devono essere strettamente funzionali alla realizzazione del piano di investimento e rendicontate secondo le modalità previste dal bando. Risorse disponibili: 223 milioni di euro totali: – 200 milioni a valere sul Fondo Rotativo presso Cassa Depositi e Prestiti – 23 milioni a valere sul Fondo per la crescita sostenibile Contributo richiesto Finanziamento fino all’80% del programma di spesa, così composto: 70% finanziamento agevolato Invitalia (tasso 0,5% annuo, durata max 15 anni) 30% finanziamento bancario Più contributo a fondo perduto dal 5% al 20% della spesa totale ammessa. |





