Scadenza: 5 novembre 2026, ore 17:00
Obiettivi: Il topic CERV-2026-DAPHNE-PREVENTION (Priorità 3 del bando CERV-DAPHNE 2026) sostiene progetti nazionali o transnazionali per prevenire la violenza di genere, intervenendo su fattori sociali, stereotipi, comportamenti e dinamiche che la alimentano. Il bando mira a rafforzare prevenzione, consapevolezza, competenze, collaborazione tra organizzazioni specializzate e istituzioni, anche per i rischi di violenza online.
Cosa finanzia: Sono ammissibili misure mirate riconducibili a una o più delle quattro tipologie definite dalla Priorità 3. Ogni progetto deve concentrarsi su questo topic, senza confonderlo con gli altri topic della medesima call dedicati alla protezione delle vittime, ai sistemi di tutela dei minori, al regranting e all’attuazione della normativa. Prevenzione della violenza sessuale: interventi per prevenire lo stupro e promuovere il consenso nelle relazioni sessuali, anche coinvolgendo attivamente uomini e ragazzi in attività di sensibilizzazione e programmi educativi.
- Prevenzione della violenza digitale: rafforzamento delle competenze digitali degli utenti, contrasto alla cyberviolenza e alla violenza nelle relazioni intime online, promozione di narrazioni positive sull’uguaglianza e tutela delle donne esposte ad attacchi digitali.
- Le attività possono includere il coinvolgimento di ONG, piattaforme digitali, organismi di regolazione dei media e autorità per sviluppare strumenti di segnalazione e di contrasto ai contenuti online violenti con connotazione di genere, nel rispetto delle regole applicabili.
- Programmi rivolti agli autori di violenza: interventi per prevenire la reiterazione dei comportamenti violenti, con approccio centrato sulla vittima e attenzione agli stereotipi dannosi, alla risoluzione non violenta dei conflitti e ai modelli di mascolinità.
Stereotipi e molestie: azioni contro rappresentazioni stereotipate di donne e uomini nei media e iniziative per prevenire le molestie sessuali nell’industria cinematografica e audiovisiva. Sono possibili iniziative di informazione, sensibilizzazione, formazione, capacity building, scambio di buone pratiche, protocolli e strumenti operativi, purché funzionali e chiaramente collegate agli obiettivi specifici del topic PREVENTION. Le proposte dovrebbero fondarsi su bisogni effettivamente individuati, prevedere una metodologia di prevenzione coerente, destinatari definiti e risultati misurabili, con attenzione alle condizioni di maggiore vulnerabilità.
- È incoraggiata la partecipazione di partner con comprovate competenze specialistiche sulla violenza di genere: tale elemento concorre alla valutazione della qualità del consorzio e della metodologia.
- È inoltre raccomandato il coinvolgimento o il sostegno di autorità pubbliche nazionali, regionali o locali pertinenti, anche come partner associati o con lettera di supporto; per questo topic la presenza di un’autorità pubblica non è obbligatoria.
- Target e destinatari: donne e ragazze, gruppi esposti a maggiore rischio di violenza, utenti degli ambienti digitali, uomini e ragazzi coinvolti nei programmi di prevenzione, professionisti e soggetti della comunità interessati dalle specifiche azioni progettuali.
- Tipologie di intervento: i progetti possono essere nazionali o transnazionali, devono svolgersi in Paesi ammissibili e contribuire a risultati trasferibili, sostenibili e fondati sui diritti, con prospettiva di genere e di non discriminazione.
- Durata: per la Priorità 3 è prevista una durata del progetto compresa tra 12 e 24 mesi. Eventuali proroghe richiedono motivazioni adeguate e una modifica formale dell’accordo di sovvenzione.
- Dotazione finanziaria: il bando Daphne complessivo dispone indicativamente di € 21.000.000, di cui € 4.000.000 destinati alla Priorità 3 – PREVENTION. Le disponibilità delle priorità possono essere redistribuite dall’ente finanziatore.
- Contributo richiesto: da € 200.000 a € 600.000 per progetto. La sovvenzione è concessa nella forma di lump sum, determinata sulla base del budget stimato e di un tasso di finanziamento UE del 90%; è quindi necessario prevedere la copertura della quota non finanziata.
- Spese e budget: la proposta deve utilizzare il modello obbligatorio di detailed budget table in formato XLSX. I costi previsti devono risultare pertinenti, necessari, ragionevoli e coerenti con le regole dell’Unione applicabili al calcolo del lump sum; acquisti e subappalti devono rispettare il principio del miglior rapporto qualità/prezzo e l’assenza di conflitti d’interesse.
- Il finanziamento a terzi (regranting) è consentito esclusivamente nella Priorità 1: non va quindi previsto come meccanismo di trasferimento di sovvenzioni a soggetti terzi nella Priorità 3 – PREVENTION.
- Le attività che coinvolgono persone di età inferiore ai 18 anni devono essere accompagnate da adeguate misure di tutela; per i partecipanti interessati è richiesta una child protection policy conforme alle condizioni specificate dal bando.
- Valutazione delle proposte: la Commissione esamina rilevanza (massimo 40 punti), qualità (massimo 40) e impatto (massimo 20). La soglia minima è 25/40 per la rilevanza e 70/100 complessivi; il superamento delle soglie non garantisce il finanziamento.
Nella valutazione assumono rilievo la coerenza con il topic, l’analisi dei bisogni, il coinvolgimento appropriato dei gruppi destinatari, la sostenibilità dei risultati, la composizione del partenariato e la solidità del piano operativo ed economico. Presentazione delle candidature: avviene esclusivamente online attraverso il Funding & Tenders Portal, selezionando il topic esatto CERV-2026-DAPHNE-PREVENTION e seguendo il sistema ufficiale di invio delle proposte.
Chi può partecipare: enti giuridici pubblici o privati, stabiliti negli Stati membri dell’Unione europea o in altri Paesi associati o ammissibili al Programma CERV, nonché organizzazioni internazionali secondo le condizioni stabilite dalla call. Per la Priorità 3 la proposta deve essere presentata da almeno 2 beneficiari distinti. Il coordinatore deve essere un’organizzazione senza scopo di lucro. Gli enti a scopo di lucro possono partecipare come partner nel rispetto delle condizioni stabilite, ma non coordinare proposte nell’ambito del topic PREVENTION.
- Consorzio: i due beneficiari minimi devono essere partecipanti effettivi; entità affiliate e partner associati non sono conteggiati per soddisfare il requisito numerico di ammissibilità.
- Ambito geografico: le attività devono svolgersi in Paesi ammissibili; i progetti possono prevedere un’attuazione nazionale o transnazionale, purché sia giustificato il valore aggiunto e la ripartizione delle attività.
- Limiti di partecipazione: ciascuna organizzazione può presentare una sola proposta come coordinatore nell’intera call CERV-2026-DAPHNE, indipendentemente dal topic; può invece partecipare come partner ad altre proposte senza uno specifico limite indicato nel testo del bando.
- Esperienza richiesta: il partenariato deve dimostrare adeguata capacità operativa, competenze tecniche e capacità di gestione. È particolarmente incoraggiata la presenza di organizzazioni specializzate nella prevenzione e nel contrasto della violenza di genere.
- Collaborazione con autorità pubbliche: non è obbligatoria per la Priorità 3, ma è raccomandata. Il sostegno può essere comprovato attraverso la partecipazione al consorzio, il ruolo di partner associato o una lettera di supporto.
- Requisiti di tutela: le attività devono rispettare i valori UE, l’etica, la protezione dei dati, la parità di genere e la non discriminazione. Se si coinvolgono minori, occorre predisporre la documentazione di safeguarding richiesta.
- Documentazione principale: Application Form Part A (amministrativa, online); Part B (descrizione tecnica); KPI tool online; detailed budget table XLSX; CV delle figure chiave; rapporto annuale delle attività del coordinatore, salvo esenzioni; elenco dei progetti precedenti e ulteriori documenti prescritti.
- Per la Priorità 3 la Parte B non può superare 45 pagine. I documenti devono essere leggibili, completi e caricati nei formati richiesti; i partecipanti devono essere registrati nel Participant Register e dotati di PIC.
- L’invio avviene in un’unica fase. La valutazione è prevista indicativamente tra novembre 2026 e maggio 2027, con comunicazione degli esiti nel maggio 2027 e possibili accordi nel periodo giugno–luglio 2027.
Cofinanziamento: il tasso di finanziamento è pari al 90% dell’importo di budget stimato ammissibile ai fini del lump sum; la parte residua del progetto deve essere coperta dai partecipanti attraverso risorse compatibili con le regole UE.
Importi: contributo UE per singolo progetto compreso tra € 200.000 e € 600.000, con tasso di finanziamento del 90% e determinazione in forma di lump sum. Il budget della Priorità 3 è indicativamente pari a € 4.000.000, nell’ambito della call complessiva da € 21.000.000. Le candidature devono essere redatte tenendo conto delle disposizioni del documento ufficiale, del Model Grant Agreement, dei modelli della piattaforma e delle eventuali FAQ o comunicazioni successive del Funding & Tenders Portal.





