San Giovanni a Teduccio (Napoli) – Dal 21 al 24 ottobre 2026, il polo orientale di Napoli è tornato ad affermarsi come cuore pulsante della trasformazione digitale e dell’innovazione del Mezzogiorno. Negli spazi della Fabbrica Italiana dell’Innovazione, in via Ponte dei Granili 32, si è svolta la nuova edizione di EST – Napoli Innovation Festival, una quattro giorni intensa (dalle 09:00 alle 19:00) dedicata al dialogo aperto tra istituzioni, mondo produttivo, ricerca e cittadinanza.
L’iniziativa, promossa e finanziata dal Comune di Napoli (Cultura Napoli nell’ambito della programmazione culturale 2026/2027), ideata e organizzata da SPICI srl in collaborazione con la Fabbrica Italiana dell’Innovazione, ha proposto un fitto calendario di panel, workshop e laboratori interattivi per stimolare il confronto su temi chiave come l’intelligenza artificiale, le nuove competenze e lo sviluppo sostenibile.
La tavola rotonda del 23 ottobre: “EDUCARE COMUNITÀ”
Tra i momenti cardine dell’evento, la mattinata di venerdì 23 ottobre 2026 (ore 09:30 – 13:00) è stata interamente dedicata alla tavola rotonda dal titolo:
«EDUCARE COMUNITÀ. Politiche sociali ed educazione: esperienze e prospettive per Napoli e la Campania nell’era dell’IA».
L’incontro ha messo al centro la necessità di coniugare transizione digitale, percorsi pedagogici e inclusione sociale attiva sul territorio.
Dopo l’accoglienza e la registrazione dei partecipanti alle 9:30, i lavori sono entrati nel vivo attraverso tre interventi chiave:
- Ore 10:00 – Introduzione: a cura di Luigi Amodio (SPICI srl).
- Ore 10:15 – Dati e politiche: a cura di Annalisa Buffardi (INDIRE), con una panoramica sui numeri e le strategie educative a livello nazionale e regionale.
- Ore 10:30 – L’IA a scuola e nell’inclusione sociale: curata da Roberto Castaldo (ISIS Europa di Pomigliano d’Arco e ideatore di MIAS), focalizzata su casi pratici di applicazione dell’intelligenza artificiale nelle aule e a supporto dei contesti fragili.
Il dibattito e le esperienze a confronto
Dalle 10:45, la discussione è stata moderata dal giornalista Ettore De Lorenzo, e le conclusioni del confronto sono state a cura di Andrea Morniroli, Assessore alle Politiche sociali e alla Scuola della Regione Campania.
Al tavolo si sono alternate testimonianze dal mondo dell’istruzione, del terzo settore e della formazione tecnica superiore:
- Tommaso D’Alterio (Fondazione Enrico Isaia e Maria Pepillo; ITS MIA Moda Campania)
- Stefano Lanfranco (Associazione “Scugnizzi a vela”; Delegazione della Lega Navale Italiana di San Giovanni a Teduccio NA)
- Anna Torre (Associazione Ariete ETS)
- Nilla Romano (IC “D’Acquisto Leone”, Pomigliano d’Arco)
Il confronto ha evidenziato come l’avanzamento tecnologico debba sempre procedere di pari passo con la cura delle relazioni educative e il recupero delle marginalità sociali nel tessuto metropolitano.
Partecipazione attiva e chiusura dei lavori
A partire dalle 12:30, la platea è stata coinvolta direttamente in una sessione interattiva con il supporto di tool digitali, permettendo ai partecipanti di porre domande e proporre spunti operativi in tempo reale. I lavori si sono poi conclusi alle ore 13:00. La partecipazione a questo appuntamento ha confermato il valore di EST come spazio aperto e vitale di co-progettazione: fare rete tra scuola, terzo settore, imprese e istituzioni è la via maestra per far sì che la rivoluzione tecnologica sia accessibile, democratica ed etica per tutta la comunità napoletana e campana.





