Turismo Sostenibile oltre i confini: il dialogo transnazionale del Progetto BAG

Si è recentemente concluso un proficuo incontro virtuale nell’ambito del Progetto BAG, che ha riunito coordinatori, esperti e rappresentanti del terzo settore da Croazia, Spagna e Italia. L’obiettivo del meeting: condividere buone pratiche, analizzare le specificità territoriali e definire una roadmap comune per un turismo più sostenibile, inclusivo e radicato nelle comunità locali.
Coordinato da HUKI, l’incontro ha permesso a professionisti di calarsi nelle realtà dei rispettivi Paesi, evidenziando come il turismo sostenibile non sia un modello unico, ma un mosaico di soluzioni adattate al contesto.
Realtà locali a confronto: dalla costa all’entroterra
Nina Novinić (Croazia) ha illustrato la progressiva transizione dal turismo costiero tradizionale a quello continentale, sottolineando come la collaborazione tra attori locali e il ruolo proattivo degli stakeholder privati siano fondamentali per superare le resistenze iniziali. Paula, in rappresentanza dell’associazione spagnola La Cupula, ha portato l’attenzione sull’interculturalità e l’inclusione sociale, evidenziando la necessità di politiche turistiche meno centralizzate e più vicine alle comunità diverse. Dall’Italia, Marianna Addesso della Fattoria ha condiviso le sfide del contesto cilentano, dove la valorizzazione del patrimonio storico e della dieta mediterranea si scontra con la complessità burocratica e la necessità di un dialogo più strutturato tra pubblico e privato.
Resilienza, passione e narrazione consapevole
Al centro del confronto è emerso un denominatore comune: resilienza e passione sono le competenze trasversali che tengono in vita i progetti sostenibili. I partecipanti hanno concordato che il successo non dipende solo dalla promozione di una destinazione, ma dalla capacità di costruire una narrazione autentica. Come sottolineato durante il dibattito, il marketing e l’auto-promozione devono servire a valorizzare il territorio e le persone che lo abitano, non a imporre un prodotto standardizzato. La creazione di reti solide e la condivisione di visioni a lungo termine sono state indicate come leve indispensabili per fare sistema.
Il meeting ha dimostrato come il confronto transnazionale sia un motore indispensabile per innovare il settore turistico. Grazie allo scambio tra Croazia, Spagna e Italia, il Progetto BAG conferma la sua missione: promuovere un turismo che rispetti le comunità, valorizzi il patrimonio immateriale e costruisca ponti tra culture.
In attesa dei prossimi appuntamenti in presenza, il lavoro prosegue con la consapevolezza che la vera sostenibilità nasce dalla passione condivisa, dalla collaborazione concreta e dalla capacità di trasformare le sfide locali in opportunità globali.





