
Scadenza avviso: ore 12.00 del 5 maggio 2026.
La Direzione Generale Creatività Contemporanea con 3 milioni di euro promuove l’acquisizione, la produzione e la valorizzazione di opere dell’arte e della creatività contemporanee destinate al patrimonio pubblico italiano.
| La nuova edizione dell’avviso pubblico PAC – Piano per l’Arte Contemporanea, seleziona nuove proposte progettuali per l’acquisizione, la produzione e la valorizzazione di opere dell’arte e della creatività contemporanee destinate al patrimonio pubblico italiano in attuazione della Legge 29/2001 istitutiva del Piano per l’Arte Contemporanea. La durata del progetto è di 12 (dodici) mesi dalla formale accettazione del finanziamento. Territorio di intervento: intero territorio Nazionale Destinatari diretti: Può coincidere con il proponente, oppure essere un ente pubblico diverso Soggetti proponenti: -Musei, istituti e luoghi della cultura pubblici: Formalmente istituiti (art. 101 D.Lgs. 42/2004), di appartenenza pubblica, proprietari di una collezione pubblica a cui destinare le acquisizioni/produzioni -Soggetti privati senza scopo di lucro: Gestori di musei/luoghi della cultura pubblici di cui sopra Partenariato: non è previsto un partenariato in quanto il soggetto che presenta la domanda è unico. Requisiti aggiuntivi: Possibile apporto di risorse da soggetti terzi, purché dichiarato in candidatura e approvato dalla Commissione. Tipologia d’interventi: Le tipologie di intervento sono strutturate in 3 Ambiti, ciascuno articolato in Sezioni specifiche: Acquisizione di opere singole o collezioni: – Opere già esistenti di artisti italiani o stranieri, realizzate negli ultimi 70 anni, senza limiti di linguaggio o tecnica. Ammesse anche opere già in comodato presso la collezione. – Produzione di nuove opere: Committenza ad artisti viventi (italiani o stranieri) per la realizzazione di una sola nuova opera, anche site-specific, complessa o seriale. Ammesse residenze artistiche finalizzate alla produzione. – Progetti di valorizzazione: Valorizzazione di opere, collezioni o archivi ricevuti in donazione negli ultimi 5 anni da collezioni pubbliche. Attività esemplificative: mostre, cataloghi, convegni, laboratori, public program. Spese ammissibili: – Acquisizione/Produzione: costo opere, materiali, noleggio attrezzature, trasporto, assicurazione, installazione – Personale e cura: compenso artista, curatore, coordinatori, assistenti, consulenti (personale dipendente solo se autorizzato) – Valorizzazione: mostre, cataloghi, comunicazione, ufficio stampa (max 25% del finanziamento per Ambiti 1-2) – Conservazione e allestimento: interventi conservativi sulle acquisizioni, service tecnico, allestimento/disallestimento – Garanzie e adempimenti: spese per fidejussione, documentazione finale, rendicontazione Spese non ammissibili: Spese antecedenti: costi sostenuti prima della delibera di finanziamento Doppio finanziamento: spese già coperte da altri contributi pubblici non dichiarati Investimenti non essenziali: acquisto beni durevoli, lavori edili, manutenzione immobili Voci forfettarie o non documentate: diarie, erogazioni liberali, prestazioni senza fattura/contratto Sanzioni e controversie: ammende, spese legali, accordi transattivi, interessi di mora Risorse disponibili: € 3 milioni Ambito 1 – Acquisizione: € 1.800.000,00 Ambito 2 – Produzione € 1.000.000,00 Ambito 3 – Valorizzazione donazioni € 200.000,00 Contributo richiesto È facoltativo, non obbligatorio. Deve essere dichiarato in candidatura e approvato dalla Commissione |





