Turismo, 109 milioni per rilanciare il settore tra digitale e sostenibilità

Scadenza presentazione domanda: 5 maggio 2026, ore 17:00

Il Ministero del Turismo ha stanziato un fondo di 109 milioni di euro per sostenere le imprese del settore turistico attraverso una combinazione di contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati.

L’obiettivo della misura è favorire la destagionalizzazione, la digitalizzazione dell’ecosistema turistico e gli investimenti volti al rispetto dei criteri ambientali, sociali e di governance (ESG). L’agevolazione è destinata a progetti di ammodernamento e riqualificazione energetica con spese comprese tra 1 milione e 15 milioni di euro. La misura è gestita da Invitalia e si rivolge ad aziende attive da almeno tre anni, comprese reti d’impresa.

Territorio di intervento: Intero territorio Nazionale.

Destinatari diretti:
Operatori turistici iscritti al Registro delle Imprese con i seguenti codici ATECO:
-Attività di servizi di alloggio e di ristorazione;
-Altre attività di servizi;
-Attività artistiche, sportive e di divertimento;
-Attività amministrative e di servizi di supporto.  

Soggetti proponenti:
-Singola impresa: una sola domanda per soggetto giuridico
-Gruppi imprenditoriali: una domanda per ciascuna entità giuridica del gruppo
-Unità locali in comuni diversi: una domanda per unità locale (entro il limite di € 15 milioni per progetto)
-Contratto di Rete: rete “soggetto”, iscritta CCIAA da ≥3 anni, max 5 imprese, con organo comune mandatario

Requisiti aggiuntivi: Ciascun soggetto (singolo o in rete) può presentare una sola proposta di investimento. La presentazione di più domande comporta l’inammissibilità di tutte le istanze.  

Tipologia d’interventi:
Il decreto prevede cinque macro-categorie di interventi ammissibili.
-Efficientamento Energetico degli Edifici
-Impianti per la Tutela Ambientale
-Digitalizzazione degli Edifici
-Riqualificazione Strutture Ricettive e di Servizio
-Innovazione Tecnologica e Know-How  

Spese ammissibili: le spese devono rientrare in interventi finalizzati a: destagionalizzazione, digitalizzazione, filiere turistiche, criteri ESG e turismo sostenibile.

Spese non ammissibili: non è ammissibile tutto ciò che è incompatibile con i requisiti previsti.  

Risorse disponibili: € 110.000.000,00

Contributo richiesto: Non sono previsti contributi da parte dei richiedenti perché le agevolazioni possono teoricamente coprire fino al 100% dei costi ammissibili.

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