Avviso ZES Unica: €300 Milioni FSC per Infrastrutture e Servizi nelle Aree Industriali del Sud

Scadenza presentazione domanda: entro le 23:59 del 15/05/2026

La Presidenza del Consiglio dei Ministri con una dotazione di € 300 milioni finanzia investimenti finalizzati al miglioramento della viabilità, delle infrastrutture, allo sviluppo dei servizi pubblici e all’incremento della loro qualità.

L’Avviso ZES mira a sostenere lo sviluppo economico, la competitività territoriale e l’attrazione di investimenti nel Mezzogiorno, finanziando interventi per migliorare viabilità, infrastrutture e servizi pubblici. Con 300 milioni di euro FSC 2021-2027, la misura crea contesti favorevoli all’insediamento di nuove imprese, rafforzando coesione e crescita sostenibile del Sud, in coerenza con il Piano strategico ZES unica. La presentazione della domanda è possibile inviarla per via telematica.

Territorio di intervento: Il territorio d’intervento dell’Avviso ZES è circoscritto alle sette regioni del Mezzogiorno: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia

Destinatari diretti:

  • Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti, dotati di area PIP (Piano per Insediamenti Produttivi), ai sensi della normativa vigente;
  • Consorzi per le aree di sviluppo industriale, di cui all’art. 36, comma 4, della legge n. 317/1991 (enti pubblici economici con funzioni di promozione e gestione delle aree industriali)

Soggetti proponenti: Gli enti legittimati a presentare la proposta progettuale sono gli stessi che, in caso di esito positivo della valutazione, diventano beneficiari del contributo.

Requisiti aggiuntivi: Chi propone è anche chi realizza e beneficia, senza possibilità di delega della titolarità del progetto ad altri soggetti

Tipologia d’interventi: Interventi finalizzati al miglioramento della viabilità, delle infrastrutture e allo sviluppo dei servizi pubblici (con incremento della loro qualità), localizzati esclusivamente nei territori dove sono ubicate aree industriali, produttive e artigianali

Spese ammissibili:

  • Investimenti infrastrutturali
  • Spese per servizi esterni
  • Costi del personale

Spese non ammissibili: le spese non ammissibili a finanziamento sono quelle che non rispettano i criteri di pertinenza, tracciabilità e temporalità definiti all’Articolo 10 (es. pese non strettamente connesse all’intervento, pese per progettazione sostenute prima della pubblicazione dell’Avviso, spese sostenute prima dell’ammissione al finanziamento, spese per sanzioni, penalità o interessi di mora ecc).

Risorse disponibili: € 300.000.000

Contributo richiesto: il cofinanziamento da parte del soggetto proponente non è obbligatorio, ma è premiale ai fini della valutazione.

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