Bando ISI INAIL 2025/2026: 600 milioni a fondo perduto per la sicurezza sul lavoro, contributi fino a 130.000 euro per le imprese

Scadenza avviso: Prossimo aggiornamento il 28 maggio 2026

Finalità: Il Bando ISI INAIL è un’iniziativa dell’INAIL che mette a disposizione contributi a fondo perduto per le imprese. L’obiettivo è sostenere investimenti destinati a migliorare la salute e la sicurezza sul lavoro, attraverso l’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature e l’introduzione di soluzioni organizzative e tecnologie innovative. Il finanziamento copre fino al 65% dei costi ammissibili, con un tetto massimo di 130.000 euro per progetto.

Territorio di intervento:
Il territorio di intervento del Bando ISI INAIL è l’intero territorio nazionale italiano. Ciò significa che possono partecipare tutte le imprese che abbiano unità produttive attive in Italia, indipendentemente dalla regione in cui operano. I progetti finanziati devono riguardare sedi, stabilimenti o filiali situate in Italia, e gli interventi devono avere effetto concreto sul miglioramento della salute e sicurezza dei lavoratori italiani.

A chi si rivolge: Il Bando ISI INAIL è rivolto principalmente alle imprese di qualsiasi dimensione – micro, piccole, medie e grandi – che siano regolarmente iscritte alla Camera di Commercio e operino sul territorio italiano. Possono partecipare sia le società di persone o capitali, sia le imprese individuali, purché abbiano una unità produttiva attiva sul territorio nazionale. Il bando interessa anche settori specifici come agricoltura, industria, commercio e servizi, con alcune linee di finanziamento dedicate a categorie con rischi particolari. Possono beneficiare del contributo tutte le aziende che intendono investire in sicurezza, migliorare l’organizzazione interna, introdurre tecnologie innovative e ridurre i rischi legati a incidenti o esposizioni a sostanze pericolose. Inoltre, il bando è aperto anche a consorzi e reti di imprese, purché i progetti riguardino la sicurezza sul lavoro e siano documentabili. Le aziende devono avere una situazione regolare dal punto di vista contributivo e assicurativo (DURC positivo) per poter presentare la domanda.  

Settori/ambiti di intervento: I settori e ambiti di intervento del Bando ISI INAIL riguardano tutte le attività economiche che intendono migliorare la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. In particolare, gli interventi possono riguardare: Industria e artigianato – acquisto di macchinari sicuri, automazione di processi per ridurre rischi, protezioni collettive. Commercio e servizi – adeguamento delle strutture, formazione, dispositivi di sicurezza per i lavoratori. Agricoltura e zootecnia – macchinari agricoli più sicuri, sistemi di protezione individuale, riduzione di rischi chimici o fisici. Edilizia e costruzioni – strumenti e attrezzature per prevenire infortuni sul cantiere, sistemi di protezione dai rischi ambientali. Interventi ambientali e bonifiche – rimozione di amianto o altre sostanze pericolose, riduzione di esposizione a sostanze chimiche o agenti fisici. Innovazione e tecnologie – introduzione di modelli organizzativi, procedure, software o tecnologie innovative per aumentare la sicurezza. Formazione e sensibilizzazione – corsi e percorsi per aumentare la consapevolezza dei lavoratori sui rischi e sulle corrette procedure di sicurezza.  

Cosa si può fare: Sono finanziabili progetti che comportano interventi concreti per migliorare salute e sicurezza sul lavoro, articolati nei seguenti ambiti principali:
Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (es. riduzione di esposizione a materiali pericolosi, sostituzione di macchinari rischiosi con soluzioni più sicure);
Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (es. introduzione di sistemi di gestione della sicurezza, processi organizzativi innovativi);
Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici attraverso interventi strutturali o tecnologici;
Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto, con relative attività di smaltimento e sicurezza;
Progetti per micro e piccole imprese in settori specifici, con interventi mirati alle esigenze produttive e di sicurezza del settore;
Progetti per micro e piccole imprese nel settore agricolo, per acquistare macchinari e attrezzature innovative che migliorano sicurezza, efficienza e sostenibilità.

Spese ammissibili e non: comprendono tutti i costi direttamente necessari alla realizzazione del progetto, incluse eventuali spese accessorie o strumentali indispensabili per completarlo e le spese tecniche entro i limiti stabiliti dal bando. Devono riguardare progetti nuovi, non ancora avviati o in corso alla chiusura dello sportello telematico. Non sono finanziabili le acquisizioni tramite leasing, l’acquisto di beni usati e altre spese specificamente escluse dal bando.

Le agevolazioni: Le agevolazioni previste dal Bando ISI INAIL consistono principalmente in contributi a fondo perduto destinati alle imprese per realizzare interventi di sicurezza sul lavoro. In pratica, l’INAIL copre una parte delle spese ammissibili dei progetti approvati, fino a un massimo del 65%, con un tetto massimo per singolo progetto di 130.000 euro. Questo contributo permette alle aziende di sostenere investimenti per l’acquisto di macchinari e attrezzature sicure, l’adozione di tecnologie innovative, l’implementazione di modelli organizzativi e la bonifica di materiali pericolosi senza dover restituire il denaro ricevuto.

Gli investimenti comprendono: comprendono l’acquisto di macchinari e attrezzature sicure, l’adozione di tecnologie innovative, interventi organizzativi e bonifiche, oltre a spese tecniche necessarie alla realizzazione del progetto. Tutti devono riguardare progetti nuovi e documentabili.

La modalità di partecipazione: avviene tramite procedura a prenotazione telematica (click day), con presentazione della domanda esclusivamente online. Per essere ammessi alla fase di invio, i progetti devono raggiungere una soglia minima di ammissibilità pari a 130 punti. Per quanto riguarda le scadenze, l’apertura alla procedura per la compilazione della domanda è dal 13 aprile 2026, la chiusura invece è per l’8 maggio 2026, ore 18:00.

La valutazione di merito delle domande è basata sui seguenti criteri: un sistema di punteggio che misura la qualità e l’efficacia del progetto in termini di miglioramento della salute e sicurezza sul lavoro. In particolare, i criteri tengono conto della riduzione del rischio ottenuta, della tipologia di intervento proposto, del livello di innovazione delle soluzioni adottate e della coerenza tra il progetto, i costi sostenuti e gli obiettivi di prevenzione. Ulteriori elementi di valutazione riguardano le caratteristiche dell’impresa (dimensione, settore di attività, livello di rischio) e la completezza e correttezza della documentazione presentata. Il punteggio complessivo determina l’ammissibilità della domanda e l’accesso alla fase di prenotazione delle risorse, nel rispetto della soglia minima prevista dal bando.      

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