Beni Confiscati a Napoli: Avviso per l’Apertura Straordinaria e la Valorizzazione Sociale

Le manifestazioni d’interesse dovranno pervenire entro e non oltre il 23 aprile 2026 alle ore 12:00

Avviso Pubblico finalizzato all’acquisizione di manifestazioni di interesse a partecipare al tavolo di concertazione per l’avvio di un percorso di apertura straordinaria continuativa all’intero territorio cittadino dei beni confiscati di proprietà comunale.  

Territorio di intervento: territorio comunale di Napoli  

Destinatari diretti: destinatari diretti dell’Avviso Pubblico sono i soggetti assegnatari di beni confiscati  

Requisiti Soggetti proponenti:
Essere già assegnatari di un bene immobile confiscato di proprietà comunale;
Aver già stipulato la convenzione con il Comune che regola diritti e obblighi reciproci;
Aver già avviato le attività oggetto dell’assegnazione oppure essere in procinto di avviarle.

Requisiti aggiuntivi:
Associazioni, cooperative sociali, enti del Terzo Settore, imprese sociali o altri soggetti giuridici che abbiano ottenuto in assegnazione un bene confiscato dal Comune di Napoli;
Soggetti che abbiano formalizzato il rapporto giuridico con l’Ente tramite convenzione;
Soggetti operativi o in fase di avvio operativo sul bene assegnato.  

Tipologia d’interventi: Interventi operativi diretti:
Open Day nei beni confiscati: apertura straordinaria e continuativa al pubblico dei singoli immobili confiscati già assegnati, con attività da svolgersi nelle date comprese tra il 16 e il 22 maggio 2026;
Evento conclusivo collettivo: manifestazione pubblica il 23 maggio 2026 in Piazza Municipio, in occasione della Giornata in memoria della strage di Capaci;
Attività di valorizzazione in loco: iniziative da co-progettare nel tavolo di concertazione (visite guidate, mostre, incontri tematici, laboratori, presentazioni di progetti sociali, ecc.), da definire in base alle specificità di ciascun bene e alle attività già avviate dagli assegnatari.

Interventi di processo e governance:
Tavolo di concertazione: momento di co-progettazione tra Comune e soggetti assegnatari per concordare modalità, calendari e contenuti delle aperture straordinarie;
Restituzione alla comunità: azioni finalizzate a rafforzare la cultura della legalità, della giustizia sociale e della solidarietà, in linea con le finalità della Legge 109/1996 e del Regolamento comunale sui beni confiscati;
Comunicazione e sensibilizzazione: diffusione presso la cittadinanza dei risultati raggiunti in 30 anni di riutilizzo sociale dei beni confiscati.

Spese ammissibili:
Non previste dall’avviso  

Spese non ammissibili: Non previste dall’avviso  

Risorse disponibili: Non previste dall’avviso  

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