Fondazione Carivit: bando 2026 per servizi socio-sanitari e progetti di comunità a Viterbo

L’Avviso Pubblico ha l’obbiettivo di sostenere interventi di utilità sociale e promozione dello sviluppo economico nel territorio della provincia di Viterbo, con focus su servizi di prossimità socio-sanitari sostenibili nel tempo. Con risorse disponibili complessivi fino a € 80.000.00. È facoltà dei soggetti instanti al Bando Welfare di Comunità 2026 presentare un progetto come Singolo Richiedente oppure costituire una Rete di Partenariato.  

Territorio di intervento: I progetti devono avere ricaduta diretta ed esclusiva nel territorio di riferimento della Fondazione Carivit, ovvero nel territorio della provincia di Viterbo. Gli interventi di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico devono svolgersi sul territorio della provincia di Viterbo È causa di inammissibilità del progetto qualora non preveda la ricaduta nel territorio indicato.  

Destinatari diretti: Persone in condizione di fragilità o bisogno, in particolare:
-Diversamente abili
-Anziani
-Minori e giovani in difficoltà
-Persone emarginate e/o rischio
-Comunità locale  

Soggetti proponenti:
-Enti pubblici o privati senza scopo di lucro, dotati di personalità giuridica
-Enti del Terzo Settore (iscritti al RUNTS)
-Cooperative sociali e imprese sociali
-Cooperative nei settori spettacolo, informazione e tempo libero
-Altri soggetti privati senza scopo di lucro che operano stabilmente nel settore.  

Partenariato:
-Rete di Partenariato (costituita da un Organismo Capofila + almeno due partner)  

Requisiti aggiuntivi: Saranno preferiti i progetti proposti da una rete di almeno 3 soggetti, di cui almeno 2 del Terzo Settore. Enti locali o pubblici possono aderire come capofila, assicurando cofinanziamento con risorse proprie.  


Tipologia d’interventi: I progetti devono riguardare iniziative di carattere “non commerciale”, ideate e realizzate da terzi, con le seguenti caratteristiche:
-Assistenza domiciliare, centri diurni, trasporto sociale, teleassistenza
-Centri diurni, sostegno all’autonomia, respiro per caregiver, laboratori inclusivi
-Doposcuola, aggregazione giovanile, prevenzione disagio, sostegno alla genitorialità
-Mense sociali, accoglienza, orientamento al lavoro, mediazione culturale
-Campagne di sensibilizzazione, sportelli di ascolto, gruppi di auto-aiuto, promozione benessere    

Spese ammissibili:
-Compenso a professionisti, educatori, operatori per attività progettuali
-Acquisto/noleggio di beni strettamente funzionali al progetto (es. dispositivi per teleassistenza, materiali didattici)
-Affitto spazi per attività, servizi di trasporto sociale, catering per eventi progettuali
-Corsi specifici per operatori/volontari legati al progetto
-Assicurazioni, costi amministrativi e di rendicontazione   
-Polizze RC per volontari, adempimenti normativi specifici)  

Spese non ammissibili:
-Materiali non funzionali
-Costi sostenuti prima del 02/03/2026 (apertura bando)
-Transazioni tra soggetti della stessa rete di partenariato
-Fatture da amministratori, dipendenti o soggetti riconducibili all’ente beneficiario  

Risorse disponibili: € 80.000,00
Fascia A: € 10.000 (2 progetti) • Fascia B: € 5.000 (12 progetti)  

Contributo richiesto Contributo richiesto ≤ 50% del budget totale

Articoli collegati