Nuove opportunità: fondi per competenze digitali e reinserimento lavorativo

Scadenza avviso: ore 11:00 del 15 maggio 2026

Fondo per la Repubblica Digitale con una dotazione finanziaria di 25 milioni di euro sostiene
iniziative di formazione sulle competenze digitali.

l Fondo per la Repubblica Digitale promuove “Prospettive+”, il bando finanzia progetti innovativi per
accrescere le competenze digitali di disoccupati e inattivi (34-67 anni), favorendone la riqualificazione
professionale e l’inserimento nel mercato del lavoro. Le iniziative previste includono percorsi di formazione
digitale (base e avanzata), sviluppo di soft e life skills, azioni di intercettazione dei beneficiari e
orientamento al lavoro, anche tramite il coinvolgimento diretto delle imprese.
L’obiettivo è contrastare il divario digitale, promuovere l’inclusione socio-lavorativa e contribuire agli
obiettivi di digitalizzazione del PNRR e del Digital Decade europeo.
La durata del progetto deve essere compresa tra 18 e 30 mesi.

Territorio di intervento: interventi realizzati in almeno due regioni italiane, con possibilità di estensione
a livello nazionale

Destinatari diretti: persone disoccupate e inattive, di età compresa tra 34 e 67 anni. (lo status di
disoccupato o inattivo viene attestato mediante autocertificazione da parte del beneficiario).

Soggetti proponenti:
Soggetto responsabile (capofila):

  • Soggetto pubblico o privato senza scopo di lucro
  • Costituito da almeno 2 anni
  • Con sede legale in Italia
  • Non può essere un’associazione di categoria o sindacato

Partenariato obbligatorio:

  • Da 3 a 8 soggetti totali
  • Almeno 1 partner oltre al Soggetto responsabile
  • Partner: enti pubblici o privati senza scopo di lucro con sede in Italia
  • Partner for profit: ammessi solo per apporti specialistici (formazione digitale/inserimento
    lavorativo), con budget massimo del 30% e sede in Italia

Requisiti aggiuntivi:

  • Iscrizione alla piattaforma Re@dy
  • Presentazione di atto costitutivo, statuto e bilanci degli ultimi 2 anni
  • Una sola proposta per soggetto (con eccezioni per università, centri di ricerca ed enti pubblici)

Tipologia d’interventi:

  • Intercettazione dei beneficiari: azioni per identificare e coinvolgere efficacemente le persone
    disoccupate e inattive target del progetto;
  • Formazione digitale: percorsi per l’acquisizione o il potenziamento di competenze digitali di base
    e/o avanzate, coerenti con i fabbisogni del mercato del lavoro;
  • Sviluppo di soft e life skills: azioni formative per rafforzare competenze trasversali
    (comunicazione, problem solving, lavoro in team, ecc.);
  • Fidelizzazione e conciliazione: misure per sostenere la partecipazione continua e prevenire
    l’abbandono, inclusi eventuali servizi di conciliazione (es. childcare, trasporti);
    “AdIM News testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Sala Consilina (SA) al R.G. N. 3/05 del 14.12.05
  • Orientamento e placement: azioni di supporto all’inserimento lavorativo, anche tramite il coinvolgimento diretto delle imprese.

Spese ammissibili:

  • Costi per personale dipendente/collaboratori per attività progettuali
  • Spese per formazione (docenti, materiali, piattaforme, aule, attrezzature)
  • Costi per azioni di intercettazione, orientamento e placement
  • Servizi di conciliazione (es. childcare, trasporti) per favorire la partecipazione
  • Spese di viaggio, vitto e alloggio per personale, collaboratori e beneficiari (rientrano nei costi
    indiretti)
  • Acquisto di licenze software (rientra nei costi indiretti)
  • Costi per certificazione delle competenze
  • Indennità di frequenza ai beneficiari: max 2,50 €/ora, fino a 350 € per beneficiario, esclusivamente
    in forma indiretta (es. buoni pasto/spesa) e solo al completamento del percorso (frequenza minima
    70%)

Spese non ammissibili:

  • Spese di progettazione per la presentazione della domanda
  • Fatture emesse tra soggetti del partenariato
  • Indennità di tirocinio (ammissibili solo i costi di attivazione)
  • Contributi finanziari per altri progetti
  • Spese sostenute da enti esterni al partenariato
  • Creazione/sviluppo di siti internet (ammesse solo landing page su siti esistenti)
  • Costi senza esborso monetario (lavoro volontario, immobili in comodato, ecc.)
  • Rimborsi forfettari, premi in denaro, spese non documentate
  • Spese già rimborsate da altri enti
    Le spese coperte dalla quota forfettaria dell’8% (costi indiretti) non devono essere inserite nel Piano Attività
    e Costi né rendicontate.

Risorse disponibili: Budget complessivo è pari a 25 milioni. Il contributo per singolo progetto va da un minimo di 1 milione di euro ad un massimo di 3 milioni di euro.
Costo unitario massimo per beneficiario: 3.500 € (comprensivi di costi indiretti).

Contributo/Finanziamento: Il contributo è erogato in 4 tranche, di cui un anticipo del 25%, con
rendicontazione basata su costi effettivi e quota forfettaria dell’8% per costi indiretti.

Modalità di partecipazione: le proposte devono essere inviate esclusivamente online tramite la
piattaforma Re@dy, accessibile entro il 15 maggio 2026 ore 11:00

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